Trump arrivato a Singapore, Kim: "L’intero mondo guarda a summit"


Trump arrivato a Singapore, Kim: "L’intero mondo guarda a summit"

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Trump arrivato a Singapore, Kim:

Negli ultimi 18 mesi, il rapporto tra Trump e Kim è viaggiato sulle montagne russe: si è passati dagli insulti e dalle minacce di guerra atomica ad un incontro a quattro occhi per raggiungere addirittura un'intesa che sembrava impossibile solo da immaginare. Il contributo di Singapore allo sforzo internazionale è "nel nostro profondo interesse", ha rimarcato il premier, è un costo che "siamo pronti a pagare".

In ogni caso si sta creando in Canada una sorta di fronte anti-protezionismo con Francia, Germania, Canada, Giappone, anche lui un forte esportatore, e che include una Gran Bretagna in fibrillazione che dopo la Brexit è alla disperata ricerca di mercati alternativi.

Il cambio di rotta è giunto in concomitanza con le Olimpiadi invernali che si sono svolte a Pyeongchang, che hanno visto un tentativo da parte della Corea del Nord di scongelare le relazioni con la Corea del Sud, grande alleato di Washington. In questo modo il politico ha risposto ai messaggi recenti di Trump, che attacca premier canadese Justin Trudeau di aver mentito alla conferenza stampa finale del vertice.

Trump avrebbe definito con i suoi collaboratori il G7 "una perdita di tempo", secondo quanto riportato dal Washington Post: lo slogan "America First", nell' interpretazione del presidente, significa che la sua leadership e quella Usa non si vogliono più affidare alle istituzioni multilaterali ma puntare sui rapporti bilaterali dove Trump fa conto sulle sue qualità da esperto negoziatore d'affari.

È la prima volta che un leader nordcoreano incontra un presidente degli Stati Uniti.

"Ci atteniamo al comunicato come approvato da tutti i partecipanti al G7", è la reazione che fonti Ue affidano ai media, per cercare di superare le divisioni, prendendo i tweet come una sfuriata e restando sugli intenti precedenti.

E' poi arivata la presa di posizione sul ritorno della Russia nel G8, caldeggiato ieri da Donald Trump.

Punto di tensione nei due giorni di vertice sono stati i dazi, anche se l'impegno è stato quello di ridurre le barriere commerciali, pur lasciando le sanzioni alla Russia. Tutte parole ora sconfessate, con conseguenze tutte da verificare, da Trump con i suoi tweet.

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