Torino, pene amputato per un tumore ricostruito con la pelle del braccio


Torino, pene amputato per un tumore ricostruito con la pelle del braccio

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Torino, pene amputato per un tumore ricostruito con la pelle del braccio

L'uomo, dopo attenta valutazione multidisciplinare, viene sottoposto a un delicatissimo intervento di ricostruzione totale del pene con un lembo microrchirugico prelevato dall'avambraccio sinistro.

Dopo alcuni mesi la lesione ha assunto dimensioni maggiori.

Tutto ha inizio cinque anni fa, quando una lesione sul glande lo ha portato a consultare un urologo, che gli diagnostica un tumore infiltrante del pene, con i successivi esami che certificano come il cancro sia in uno stadio avanzato. A quel punto scopre di avere un sospetto tumore del pene, diagnosi poi confermata dalla biopsia, che lo costringe a sottoporsi a un intervento altamente demolitivo, con l'asportazione della quasi totalità del pene e dei linfonodi inguinali.

Il trattamento, in considerazione della grande aggressività del tumore, è stato completato con un ciclo di chemioterapia. È così che decide di rivolgersi alla Clinica Urologica universitaria dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, diretta dal professor Paolo Gontero, che decide di tentare di ricostruire il pene con una parte dell'avambraccio.

L'intervento svolto presso la Città della Salute è stato reso possibile dall'utilizzo di un lembo dell'avambraccio sinistro dell'uomo. "Ora siamo in attesa, tra alcuni mesi, di impiantare una protesi idraulica del pene che restituirà al paziente la possibilità di avere nuovamente una vita sessuale attiva", è questo quanto riferito dal Professore Paolo Gontero che ha effettuato l'intervento con l'aiuto di Marco Falcone e Massimiliano Timpano e del microchirurgo Davide Ciclamini.

A distanza di 2 mesi dall'intervento i medici si sono dichiarati soddisfatti per la riuscita dell'intervento che ha restituito al paziente la sua mascolinità.

Il tumore del pene é un evento raro, ma che può causare gravi menomazioni dei pazienti, soprattutto quelli colpiti in giovane età. Esperti di fama mondiale interverranno con l'esecuzione di interventi in diretta di ricostruzione di complesse anomalie dei genitali e dell'uretra. Una sessione speciale sarà dedicata al tumore al testicolo, patologia che colpisce dieci uomini su 100 mila, in prevalenza giovani. Ad organizzarlo è, in particolare, l'equipe andrologica dell'Urologia universitaria dell'ospedale.

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