Si a calo tasse ma rispetto vincoli dei conti

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Si a calo tasse ma rispetto vincoli dei conti

E ancora, "il reddito di cittadinanza ha un obbiettivo positivo", ma "bisogna vedere modi e tempi e avere chiari i vincoli di bilancio". Su quelli che dovrebbero essere gli obiettivi di una nuova riforma fiscale, "credo sia bene che se ne occupino i nostri esperti". "Di fatto - ha concluso il governatore di Bankitalia - il debito degli italiani non è più alto della media dell'Ue, casomai il contrario". "Il nostro debito pubblico - ha spiegato - sta per 1/3 all'estero, il tasso è salito da sotto il 2% a sopra il 3% ed è salito perché è più difficile collocare i titoli di stato italiani".Per Visco, i rischi sono di due tipi: "rischi emotivi che hanno sempre dietro un tasso di razionalità: la componente del debito pubblico è rilevante, nel resto del mondo spesso si discute sul nostro Paese, parlando di corruzione, giustizia e tasso partecipazione al lavoro, ma il debito delle famiglie italiane è il più basso e la capacità delle imprese di esportare è alta". Ma, avverte, "cerchiamo di non avere troppe vie nazionali ma sistemi il più possibile condivisi e uniformi in Europa". Quello di "dare opportunità a tutti è l'obiettivo più importante", ha aggiunto.

FLAT TAX - Una riforma fiscale "non si fa dicendo: 'abbassiamo tutte le tasse e poi vediamo l'effetto che fa'", ha spiegato Visco a chi gli chiedeva un'opinione sulla 'flat tax' prevista dal contratto di governo del nuovo Esecutivo. "Dipende - ha insistito - dai tempi nei quali le riforme vengono messe in atto". Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, intervenendo alla presentazione dell'iniziativa "Incontri con la Banca d'Italia" nella sede milanese della banca centrale, in piazza Cordusio. "Sono scelte nostre" ha ribadito Visco ricordando che "siamo noi stessi che compriamo il debito". Il debito è risparmio soprattutto degli italiani.

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