Pensioni: come potrebbe svilupparsi la "quota 100"

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Pensioni: come potrebbe svilupparsi la

"Credo che nel momento in cui si presentano programmi" di governo "invece di attaccare il dato amministrativo e le valutazione dell'Inps sulla base dei dati di cui dispone si dovrebbe avere l'onestà intellettuale di dire: noi vogliamo fare questo, non è esattamente quota 100 ma vogliamo farlo "con delle condizioni".

L'Opzione Donna, come è noto, è una forma di pensione anticipata per le sole lavoratrici, che consente di ritirarsi con 35 anni di contributi e un requisito di età che per le dipendenti è pari a 57 anni e sale a 58 anni per le autonome, accettando però un calcolo interamente contributivo della pensione.

È stato però ipotizzato un nuovo anticipo pensionistico, l'Ape quota 100, che consentirebbe di accedere all'Ape sociale per chi raggiunge la quota 100.

Un provvedimento su "quota 100" potrebbe vedere la luce non prima dell'autunno o forse del 2019 slittando alla prossima legge finanziaria, insieme alla misura per permettere l'uscita con 41 anni e mezzo di contributi, a prescindere dall'età anagrafica.

Il Governo è in carica da pochi giorni e tutti sembrano preoccupati delle riforme ancora da attuare, prima tra tutte quella sulle pensioni quota 100. L'impegno dell'esecutivo Lega-M5S sulle pensioni è chiaro: "Con quota 100 smonteremo la legge Fornero pezzo per pezzo", annuncia Salvini. È il modo in cui, secondo questa proposta, verranno identificate le persone che hanno diritto ad andare in pensione, secondo dei criteri chiariti meglio dall'esperto di previdenza Alberto Brambilla ieri su Repubblica.

Cos'è la quota 41?

Molti temono anche che la pensione anticipata quota 100 possa determinare non solo la cancellazione della pensione anticipata ordinaria, ma anche delle ulteriori pensioni agevolate già esistenti: dalla pensione di anzianità per gli addetti ai lavori usuranti e notturni alla salvaguardia, dalla pensione anticipata contributiva alla pensione di vecchiaia anticipata.

In realtà, questi timori risulterebbero infondati: le pensioni agevolate esistenti sono previste o in presenza di particolari condizioni, o solo per particolari categorie di lavoratori, da normative apposite e differenti.

Problema comune a quota 100 e alla quota 41 riguarda i contributi figurativi per l'accesso alla pensione: potrebbe essere introdotto un tetto di due anni.

La pensione anticipata quota 100 penalizza chi ha già raggiunto i requisiti per la pensione?

Il nodo principale che rischia di vanificare le novità in materia di pensioni promesse dalla Lega per superare la legge Fornero sono le risorse ed è per questo che Brambilla, il tecnico del Carroccio che ha contribuito alla stesura del Contratto di Governo, avanza l'ipotesi che il calcolo della pensione avvenga con metodo contributivo per le anzianità maturate dal '96 in poi.

Tra gli altri argomenti di discussione ci sarà anche la proroga dell'Opzione Donna - misura che prevede sempre un ricalcolo della pensione - nonché il congelamento del sistema che adegua automaticamente i requisiti per il pensionamento alle speranze di vita. In questo caso, non vi sarà dunque la tanto sbandierata cancellazione della Legge Fornero ma appunto una sua revisione soft, che consentirà di anticipare l'uscita dal lavoro di non più di 3 anni. Calcolando questa riduzione su un lavoratore che lascia il lavoro con uno stipendio mensile di 1200 euro, con le regole attuali andrebbe in pensione a 67 anni con un assegno di 900 euro al mese; con la quota 100 lascerebbe a 64 anni con 828 euro di assegno, pari a quasi una mensilità in meno ogni anno.

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