Pensioni, Centrella (Selp): "Su quota 100 solo voci, Di Maio chiarisca"

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Pensioni, Centrella (Selp):

In realtà gira voce che l'Ape volontaria (anticipo pensionistico volontario) e l'Ape Sociale (anticipo pensionistico a 63 anni), probabilmente verranno riunite in un trattamento unico: l'Ape quota 100. E' prevista la possibilità di lasciare il mondo del lavoro anche per coloro che avranno totalizzato 41 anni e mezzo di contributi previdenziali.

Inoltre c'è da dire che grandi cose ci si aspettano dai tagli alle pensioni d'oro (cioè superiori ai 5000€). "Non mi piace commentare le interviste e preferisco aspettare i provvedimenti, però l'approccio di queste ore su pensioni e protezione sociale è preoccupante: aumento del costo del lavoro, misure punitive per chi ha subito la cassaintegrazione, abolizione degli sgravi per i nuovi occupati, eliminazione dell'Ape sociale e di tutte le misure di sostegno al reddito per un generico reddito di cittadinanza che costa di più e fa parti uguali tra diseguali". Se la Riforma stabilisse il vincolo di non più di due anni di figurativi anche per questo canale di uscita Alberto risulterebbe danneggiato perchè dovrebbe versare i volontari per coprire gli anni "non utili" oppure attendere l'età di 64 anni per centrare la quota 100 nel 2024; se il tetto ai figurativi non fosse introdotto per Alberto, invece, non cambierebbe sostanzialmente nulla rispetto alla situazione attuale.

Molti temono anche che la pensione anticipata quota 100 possa determinare non solo la cancellazione della pensione anticipata ordinaria, ma anche delle ulteriori pensioni agevolate già esistenti: dalla pensione di anzianità per gli addetti ai lavori usuranti e notturni alla salvaguardia, dalla pensione anticipata contributiva alla pensione di vecchiaia anticipata. Assolutamente no. La Pensione Quota 100, infatti, non andrebbe a sostituire la pensione di "vecchiaia". Anche gli studi più recenti hanno confermato che il "lavoro educativo" è un "ambito professionale particolarmente esposto a condizioni stressogene", in particolare tra i più docenti più giovani e caratterialmente fragili o emotivi.

La quota 100 prevede la possibilità di andare in pensione se la somma tra età pensionabile e gli anni di contributi versasti restituisce il risultato di 100. Si può andare in pensione con 66 anni e sette mesi a (67 dall'anno prossimo, ndr) vendo solo 20 anni di contributi e non si può andare a 64 avendo lavorato per 36 anni o 41.

Nell'ambito della discussione sulla riforma delle pensioni, un posto centrale è occupato dalla proroga del regime sperimentale Opzione Donna, per la quale il Movimento Opzione Donna si è lungamente battuto, rimarcandone in più di un'occasione l'importanza e l'utilità per le donne. Essa consente di andare in pensione in anticipo rispetto ai tempi attuali. Essa, infatti, non potrebbe usufruire della quota 100 bensì potrebbe richiedere l'accesso all'Ape sociale.

Tanto è vero che il presidente del Consiglio Conte nel tracciare i punti qualificanti del programma del contratto di governo ha ribadito la volontà di combattere i privilegi previdenziali e di fatto reintrodurre la pensione di anzianità eliminata dalla legge Fornero, ma si è guardato bene dal parlare di ricalcolo contributivo.

Questo principio, valido nella generalità dei casi in materia di previdenza, fa sì che, una volta perfezionati i requisiti per un determinato tipo di pensione, questa pensione possa essere richiesta in qualsiasi momento, anche se la legge, successivamente, cambia.

La pensione anticipata quota 100 riduce l'assegno?

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