Pallotta: "Se lo stadio si blocca verrete a trovarmi a Boston"


Pallotta: "Se lo stadio si blocca verrete a trovarmi a Boston"

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Pallotta: "Estranei ai fatti", progetto sospeso? Dal mio punto di vista la Roma non c'entra e costruiremo lo stadio. È possibile, anche senza entrare nel merito giudiziario di un'inchiesta su associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e di diversi reati contro la pubblica amministrazione legati alla costruzione del nuovo stadio di Tor di Valle.

I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale capitolino hanno eseguito una misura cautelare, emessa dal gip di Roma, nei confronti di nove persone, di cui sei in carcere e tre ai domiciliari.

L'inchiesta sullo stadio della Roma che ha portato a nove arresti e che vede 27 indagati potrebbe portare allo stop dell'intero progetto modificato. Ai domiciliari anche l'ex assessore regionale Michele Civita (Pd), che ha seguito il dossier stadio dal primo all'ultimo giorno. In tempi diversi ci hanno provato una o più volte Milan, Lazio, Fiorentina, Inter, Napoli e appunto la Roma, con modalità diverse: chi voleva o vorrebbe qualcosa di nuovo (magari in versione boutique extra-small, come sogna De Laurentiis), chi comprerebbe lo stadio dove gioca adesso. Quello che è accaduto non riguarda lo stadio, perché dovrebbe? - ha detto il presidente, che poi ha aggiunto - Venderò solo in caso di ritardi nel progetto, ma non vedo perché dovrebbero esserci ritardi, visto che la Roma non ha fatto nulla di male. Tutti lo vogliono, costruiamolo.

A tal proposito, la fascia tricolore capitolina ha commentato così il 'terremoto' scatenatosi: "Chi ha sbagliato pagherà - riporta sempre l'ANSA - noi siamo dalla parte della legalità. Non credo che in cella si possano usare i telefonini". "Se si ferma il progetto?"

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