Malato di leucemia, i colleghi gli donano 110 giorni di ferie

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Malato di leucemia, i colleghi gli donano 110 giorni di ferie

La storia, raccontata dal Giornale di Treviglio, comincia nel 2016, quando l'uomo ha cominciato a sentirsi molto, troppo debole. Le terapie, unitamente alla donazione di midollo da parte del figlio, hanno fortunatamente sconfitto la forma di leucemia mieloide acuta che affliggeva l'uomo, che all'inizio secondo i medici l'avrebbe ucciso nel giro di pochi giorni. Tanto che, secondo il medico del lavoro, a un anno e mezzo di distanza non è ancora pronto per tornare in fabbrica.

La sua unica alternativa era mettersi in aspettativa non retribuita.

A questo punto, però, entrano in gioco i colleghi del 53enne: sia quelli dello stabilimento di Vimodrone sia quelli dell'altra sede a Verdello, nel Bergamasco.

Finisce i giorni di malattia per una gravissima forma di leucemia, e i colleghi si mobilitano "donandogli" quasi mille ore tra ferie e permessi retribuiti.E' successo a Vimodrone, in provincia di Milano, dove un operaio di 53 anni dipendente della Mattei Group, azienda che produce compressori, ha rischiato di perdere il diritto all'indennità dopo un'assenza prolungata dovuta alle sue precarie condizioni di salute. I colleghi hanno deciso di rinunciare alle proprie ferie per donarle a lui che ne aveva più bisogno: una colletta che ha permesso di raccogliere più di 900 ore, ovvero 110 giorni di ferie, durante i quali Emilio da casa potrà continuare il suo recupero. Una possibilità che si chiama "ferie solidali" ed è una maniera per poter aiutare concretamente colleghi in difficoltà.

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