L'Università di Catania promossa nell'elite per la ricerca scientifica

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L'Università di Catania promossa nell'elite per la ricerca scientifica

"Se si esaminano i singoli indicatori, le vostre Università compaiono tra le prime cento in otto occasioni". L'Alma Mater continua inoltre a migliorare la competitività internazionale ottenendo il miglior risultato dal 2011 ed entrando nella fascia del miglior 18% degli Atenei rilevati da QS. Il ranking delle migliori giovani università diffuso da "Times Higher Education" è definito sulla base sugli stessi indicatori di quella generale, come qualità della didattica e della ricerca, numero di pubblicazioni e relative citazioni sulle più prestigiose riviste internazionali, internazionalizzazione, trasferimento tecnologico e rapporti con le industrie. Questa ascesa è ascrivibile al progresso ottenuto in quattro dei sei indicatori che compongono il ranking. Dopo di che si prende il bilancino e si passa a calcolare gli spostamenti infinitesimali, senza considerare che dieci o venti o anche ottanta posizioni in più non contano granché quando l'università italiana meglio piazzata è al centocinquantaseiesimo posto al mondo. Alcuni di questi indicatori, quali ad esempio il rapporto docenti/studenti, portano le grandi università pubbliche e generaliste italiane a essere svantaggiate rispetto ai competitor internazionali e alle istituzioni di minori dimensioni.

Employer Reputation: indica le università che producono i migliori laureati secondo oltre 40 mila datori di lavoro, responsabili risorse umane e manager. Questo criterio contribuisce per il 10% al punteggio globale. Tra le italiane è l'Università Bocconi la preferita dai recruiter internazionale. Distanziati, troviamo il Politecnico di Torino al 153 posto, L'Universita' Cattolica del Sacro Cuore al 163 e L'Universita' di Bologna al 169. La Normale dalla 192ª alla 175ª, salendo di 17 posizioni.

L'Università di Pisa nella top ten nazionale del QS World University Rankings. Il bronzo tra le Italiane va all'Universita' degli Studi di Ferrara, 178a', seguono Politecnico di Milano al 190 posto, e all'Universita' degli Studi Milano-Bicocca al 193. Nell'ultimo ranking appena pubblicato dalla Rivista specializzata Times Higher Education il Sant'Anna conferma la nona posizione dell'anno precedente (unica italiana nella top ten) a fronte di un aumento degli atenei valutati: 250 per l'odierno ranking 2018 contro i 200 del 2017.

Venticinque delle trenta Universita' classificate, migliorano in questo indicatore rispetto allo scorso anno. La Scuola Superiore Sant'Anna Pisa (309a al mondo) ha la proporzione maggiore di studenti internazionali tra gli atenei italiani, seguita dal Politecnico di Milano (320 ), che ha anche la maggiore proporzione di docenti internazionali (347 al mondo).

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