Il Mugello si tinge d'azzurro, Iannone subito in testa

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Il Mugello si tinge d'azzurro, Iannone subito in testa

"Fare la pole al Mugello è sempre speciale, mi sono goduto pian piano il giro dopo le prove a salutare tutti. C'era moltissima preoccupazione, speriamo che gli esami più approfonditi confermino che si è trattata solo di una grandissima botta e che non ci siano conseguenze gravi". "Da qualche settimana si sono aperti tutti gli scenari, siamo sulla buona strada", la confessione del centauro di Vasto ai microfoni di Sky Sport. In questo momento, per le velocità che abbiamo toccato, è diventato più pericoloso, forse con le ali riesci a tenere la situazione più sotto controllo.

La pole position che nessuno si aspetta, ma che nel cuore dei tifosi di Valentino Rossi, e qui al Mugello sono veramente tanti, tutti sperano. Dalle prime informazioni che sono giunte dal centro medico dell'autodromo il pilota Ducati, cosciente, muove gli arti e non ricorda niente. Il lavoro ha funzionato e dopo essersi qualificato con il secondo tempo nel primo turno di qualifica è riuscito a fare ancora meglio nella Q2, conquistando un'inattesa prima fila. Qui sarà da capire come potremo andare perché ci sono dei punti molto positivi come le percorrenze in curva e gli inserimenti, mentre c'è un lungo rettilineo che rappresenta il punto negativo. Cosa devo sistemare nel warm up? Ha concluso Iannone parlando delle possibilità in gara. Ma abbiamo lavorato nel box e abbiamo cambiato molte cose. 8/o nelle prime libere del venerdì, 7/o nel pomeriggio e 3/o nella terza sessione di questa mattina. Penso che possiamo migliorare la moto per domani in alcune zone.

Il pilota della Suzuki ha girato in 1'46 " 735 precedendo la Yamaha di Maverick Vinales (+0.387) e la Honda Hrc di Marc Marquez (+0.483), scivolato nel corso delle prove.

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