Governo, Di Maio: "Reddito cittadinanza in Aula prima possibile"

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Governo, Di Maio:

Nel corso degli ultimi interventi, è stata paventata la possibilità, di attualizzare il cosiddetto "reddito di cittadinanza" a beneficio delle fasce meno abbienti della popolazione.

Tappa in Sicilia domenica per il neo Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio.

Conclusione finale sul reddito cittadinanza: "Il nostro obiettivo è quello di aiutare i cittadini che sono in povertà".

Per cui se in una famiglia di 3 persone, la madre e il padre sono disoccupati ed hanno un figlio maggiorenne a carico, la misura del reddito di cittadinanza è piena, ovvero 780 euro per la madre e 780 euro per il padre, per un importo totale di 1560 euro al mese.

Dalla campagna elettorale M5S in Sicilia, qualche chiarimento sulle famose coperture finanziarie ai costosi progetti sociali del nuovo governo, reddito di cittadinanza e abolizione della legge Fornero in testa: Di Maio promette che i soldi ce li darà, o meglio, abbiamo gli uomini e la personalità per prenderceli dall'Europa.

Il beneficiario del reddito di cittadinanza dovrà infatti aderire alle offerte di lavoro che arriveranno dai centri per l'impiego. Oppure: "Una delle prime cose che faremo è abolire i vitalizi perché la delibera è già pronta".

La Lega non la pensa allo stesso modo: "sui fondi per il reddito di cittadinanza aiuterà il riordino degli ammortizzatori introdotti con il Jobs Act: "inutile, secondo questa posizione, tenere in piedi Naspi, Discoll, Asdi, reddito di inserimento". "Roberto Fico ci ha lavorato mentre si formava il governo". Perché se lo ottieni hai dei doveri verso lo Stato.

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