Gaslini, ritardi negli interventi programmati. La Regione: "Saranno assunti più infermieri"


Gaslini, ritardi negli interventi programmati. La Regione: "Saranno assunti più infermieri"

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Gaslini, ritardi negli interventi programmati. La Regione:

"Dopo avere prenotato l'intervento 4 mesi fa ci hanno telefonato a sei giorni dall'operazione per dirci del rinvio a settembre e ottobre spiegando che erano costretti a farlo perché non c'è personale sufficiente per usare le 10 sale operatorie: mancano anestesisti e infermieri" hanno spiegato le mamme dei piccoli coinvolti. È quanto sta accadendo, con numerose e inevitabili polemiche, all'ospedale Gaslini di Genova, struttura che ha il compito particolarmente delicato di curare i bambini.

È stato necessario rinviarne il 2%, circa 50 interventi chirurgici non urgenti e programmabili, rispetto alla normale attività chirurgica dei mesi invernali nei settori chirurgici, esclusi emato-oncologici, a causa del protrarsi delle acquisizioni di personale infermieristico già assunto con provvedimento del 20 Aprile scorso per 8 assunzioni di cui allo stato è stato possibile acquisire solo 2 unità ed il cui ulteriore reperimento è in corso.

"Gli interventi rinviati saranno recuperati nel minor tempo possibile".

"In relazione alle notizie circa l'attività chirurgica presso l'Istituto Gaslini nel periodo giugno - settembre - informa il direttore sanitario Silvio Del Buono - si precisa che saranno effettuati circa 2.300 interventi chirurgici tra programmabili ed urgenti in tutte le specialità". Una complicazione che di fatto ha influito sulla programmazione degli interventi chirurgici.

La direzione strategica dell'Istituto ha attivato da tempo un gruppo di lavoro multiprofessionale che monitora e ottimizza la programmazione delle attività delle sale operatorie al fine di mantenerle operative e a pieno regime e con la prospettiva di non ridurne l'attività neanche durante il periodo estivo. "Come ogni anno, tutti gli ospedali riducono il numero di interventi programmati, ma questo deve avvenire senza creare disagio alle famiglie, grazie a una corretta programmazione che quest'anno è, evidentemente mancata, forse perché essendoci una direzione Sanitaria in procinto di pensionamento, è mancata una visione d'insieme delle necessità" hanno attaccato dalla Regione. Per quanto riguarda gli infermieri sono in itinere le procedure del concorsone: "su questo la direzione aziendale ha a sua disposizione tutti gli strumenti utili per far fronte a situazione estiva, ad esempio con assunzioni di personale a tempo determinato".

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