G7 in Canada, Conte: "Sono portavoce degli interessi degli italiani"

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G7 in Canada, Conte:

Sullo sfondo dei lavori del vertice annuale dei paesi più industrializzati c'è la sfida commerciale imposta dagli Stati Uniti dopo l'imposizione dei Dazi. "E se questo non succede, ne usciamo ancora meglio", ha detto il presidente degli Stati Uniti. Uno sgarbo senza precedenti agli alleati: "Il presidente Usa vuole andare a fare la Storia in un vertice pieno di rischi e di insidie, ma che evidentemente accarezza il suo ego e ingigantisce il suo senso di vanità personale". "La Russia dovrebbe esserci", ha sottolineato. Per le sanzioni alla Russia Conte si è detto favorevole al dialogo: "Siamo molto attenti che non impattino negativamente sulla società civile Russia. Impaziente di vederli domani", ha scritto il leader della Casa Bianca.

Donald Trump sarà l'ultimo ad arrivare in Canada per il G7 e il primo ad andarsene.

Un incontro "cordiale" quello tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk.

Sulla disciplina del regolamento di Dublino sui migranti c'e' "totale insoddisfazione dell'Italia per le proposte attualmente discusse, l'Italia non puo' essere lasciata sola nella gestione dei flussi migratori".

"Io spero di rappresentare l'Italia bella e forte che tutti conosciamo. Sono il portavoce degli interessi degli italiani", ha detto poi il presidente del consiglio a margine dei lavori del G7.

Il premier Giuseppe Conte sta portando la sua linea al tavolo del G7.

Sulla posizione di Conte si è espresso anche il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker: "Non abbiamo parlato in particolare della Russia" ma l'Italia ricopre "un ruolo fondamentale per l'Europa".

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