F1, dal 2019 cambiano i caschi

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F1, dal 2019 cambiano i caschi

La ricerca della massima sicurezza in F1 non si ferma: dopo l'implementazione dell'Halo, per il 2019 la FIA ha concentrato i propri sforzi sui caschi, introducendo un nuovo standard di omologazione che diverrà via via richiesto in tutte le categorie. Le nuove normative imposte dalla FIA sono state pensate per garantire maggiore sicurezza ai piloti. Nonostante questo, però, il lavoro della Federazione non è concluso tanto che, dal 2019, tutti i costruttori del Mondiale avranno l'obbligo di dotare i piloti di un nuovo tipo di casco che, in base alle regole stabilite dalla FIA, dovrà garantire più sicurezza per i piloti.

"Gli attuali caschi top-end sono già i più sicuri al mondo, ma il nuovo standard li porterà al livello successivo", ha dichiarato Laurent Mekies, direttore della sicurezza della FIA. "È importante continuare le ricerche per migliorarsi e per questo chiediamo a tutte le aziende di adattarsi a questi nuovi standard per i nostri campionati".

- Impatto a bassa velocità: impatto del casco a 6 m / s. La decelerazione di picco non deve superare 200G con una media massima di 180g. Test laterali e longitudinali La forza trasmessa non deve superare i 10 kN.

Penetrazione dello scudo: un oggetto da 4 kg cade sul casco a 7,7 m / s.

- Penetrazione della visiera: il fucile ad aria compressa spara 1,2 g di pellet sulla visiera.

Rivestimento della visiera: la visiera deve garantire la giusta colorazione e la giusta visuale ai piloti, senza alterare in maniera significativa la loro visione. I caschi verranno prodotti in materiale composito per prevenire penetrazione e rottura, oltre che per essere più resistenti.

Sistema di ritenzione: test di roll-off e test dinamico per garantire la resistenza del cinturino e dei suoi attacchi.

Impatto standard: l'impatto del casco a 9,5m/s. La decelerazione massima sulla testa del pilota non deve andare oltre i 275G.

Impatto della mentoniera: prova d'urto con un oggetto a 5,5m/s. La decelerazione massima non deve andare oltre i 275G.

- Proiezione e attrito superficiale: test per garantire l'uniformità della superficie del casco e ridurre al minimo l'attrito. Per ottenere la certificazione di idoneità, il casco dovrà superare l'esposizione ad un incendio con temperatura di 790 gradi: una volta rimosse le fiamme tramite l'ausilio degli estintori in dotazione al personale di pista, il fuoco dovrà auto-estinguersi, evitando di provocare ulteriori danni al pilota.

Resistenza meccanica FHR: test che deve assicurare l'alta resistenza dei punti d'attacco dei Frontal Head Restraints.

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