Ecco come l'accusa di Macron ("vomitevole") aiuta il leader della Lega

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Ecco come l'accusa di Macron (

Grande eco mediatica stanno ottenendo in queste ultime ore le durissime parole del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, che ha esplicitamente parlato di cinismo del governo italiano, e del suo portavoce Gabriel Attal.

Lo sconto con i transalpini è durissimo.

"Nessun dubbio: senza un chiarimento e le scuse di Macron all'Italia io resto a Roma".

Dalla Francia è arrivata una nota di poche righe, molto lontana però dalle attese scuse. Infatti Conte ha inteso pure precisare che da parte dell'Italia c'è stata una immediata disponibilità a fornire aiuto per fare fronte ad eventuali emergenze. Mentre Salvini è intervenuto per tutto il giorno, rivolgendosi direttamente al leader francese per chiedere a più riprese un passo indietro della Francia. "Conte senza scuse ufficiali - ha spiegato - fa bene a non andare". La risposta di Macron non si è fatta attendere.

In controtendenza rispetto all'atmosfera generale, si registra la posizione di Dimitris Avramopoulos, commissario europeo per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza: L'incidente dell'Aquarius dimostra che il nostro lavoro non è finito e non lo sarà presto. Utilizzando dunque un linguaggio forte rispetto alla normale dialettica tra due Paesi i cui rapporti sono stati sinora più che distesi. "Noi e l'Italia siamo sullo stesso fronte e non c'è ragione perché ci si debba dividere". Ma sulle critiche rivolte al Paese, ha ribadito con un tweet: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono "vomitevole". Il riferimento naturalmente è a Marine Le Pen: piegarsi all'omologo italiano - è il ragionamento che si fa in ambienti dell'Eliseo - sarebbe inaccettabile. Mi sembra evidente che sono loro a fare schifo e ad essere disumani, non l'Italia e non Salvini. Come dire, il problema non è l'Italia, ma proprio il governo giallo-verde. Francia e Spagna accusano l'Italia che, secondo Madrid, rischia anche una "responsabilità penale" per essersi rifiutata di accogliere i migranti a bordo dell'Aquarius. El Pais parte in quarta con l'articolo L'Italia blocca i versamenti alla Turchia per i rifugiati, notizia che è stata categoricamente smentita dal governo Conte.

SALVINI - Il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, spera che da Parigi "arriveranno le scuse". L'Italia "non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte".

In serata anche l'Eliseo sottolinea di non aver avuto alcun segnale sul possibile annullamento della prima visita di Conte. Che poi - aggiunge - bisognerebbe vedere da dove arrivano certi finanziamenti, perché quando leggo che dietro ad alcuni c'è la Open Society di Soros mi viene qualche dubbio su quanto sia spontanea questa generosità. Nell'informativa in Senato Salvini è più che chiaro: "Non possiamo essere gli unici a salvare vite nel Mediterraneo".

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