Di Maio: "Restiamo nella Nato e alleati Usa"

Share

Di Maio:

Dal canto suo la Nato avverte l'Italia: sì al dialogo con la Russia, ma le sanzioni restano. Sono le dichiarazioni del ministro al Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi di Maio, dopo l'incontro di questa mattina nello stabilimento della Leonardo di Pomigliano d'Arco.

"Questo non sarà un governo supino alle volontà di altri governi", dice ancora Di Maio.

I rapporti con la Nato restano un punto cardine del nascente governo giallo-verde: "restiamo nella Nato e alleati degli Stati Uniti, ma portiamo avanti anche il dialogo con gli altri Paesi, come la Russia, così come è sempre stato". "Abbiamo sempre dialogato con Paesi come la Russia - ha detto - ma anche con Paesi del mediterraneo, come del Nord Africa, che ci permetteranno anche di risolvere il problema dei flussi migratori". La Nato e gli Stati Uniti dettano la linea dopo le aperture verso Mosca del governo Conte. "Per quanto riguarda le limitazioni delle sanzioni, non siamo stati noi a introdurle, senza dubbio; approveremmo un approccio di buonsenso e ponderato". Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg aveva detto in modo chiaro: "Le sanzioni sono importanti per inviare un messaggio chiaro alla Russia per ciò che ha fatto in Ucraina" e gli USA hanno appoggiato la posizione del Segretario: "Le sanzioni vanno mantenute, almeno fino a quando Mosca non cambierà il suo comportamento, perché altrimenti invieremmo un pessimo segnale". "Quello che conta è lavorare in Europa assieme al nuovo esecutivo italiano". Tutto il Ppe vuole cooperare con Roma - aggiunge - La proposta italiana (sulle sanzioni) merita di essere esaminata, ma bisogna decidere tutti insieme. Per il Ppe, però, "è troppo presto per toglierle".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.