Di Maio, primo giorno lavoro e vede i riders: "Generazione abbandonata"

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Di Maio, primo giorno lavoro e vede i riders:

"Il lavoro va pagato con una cifra in euro per ciascuna ora di prestazione, molto semplicemente", e lavorare su questo assunto sarebbe già un "primo piccolo passo per dare un segnale che il governo intende risolvere il problema precarietà".

Sul fronte precariato, per esempio, ha detto: "Abbiamo incontrato i riders che rientrano in quei lavori che sono simbolo di una generazione lasciata a se stessa, senza alcuna tutela e spesso senza un contratto".

"Dietro a queste applicazioni (Deliveroo ndr) ci sono ragazzi che girano le città in bicicletta, sono persone che non hanno assicurazione minima e prendono tantissimi rischi", ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro Di Maio su Facebook appena terminato l'incontro.

Di Maio, riferiscono i ragazzi, ha ascoltato le loro proposte e ha fatto molte domande: l'obiettivo è di aprire un tavolo di trattativa nazionale con lavoratori, piattaforme di food delivery (consegne di cibo, ndr) "virtuose" e governo. "Oggi - conclude - e' iniziato un percorso per un modello di lavoro meno precario e un salario minimo piu' dignitoso".

"Non ho ancora composto tutti gli staff e salutato i dipendenti del ministero ma dobbiamo metterci subito al lavoro perché si è già perso troppo tempo per i giovani". Se servirà, lavoreremo notte e giorno per migliorare la qualità della vita di chi lavora e di chi dà lavoro.

Tavolo che potrebbe avere il suo avvio la prossima settimana, quando Di Maio riconvocherà i rappresentanti dei rider, i quali, a loro volta, avevano chiesto di poter incontrare a quattr'occhi i rappresentanti delle multinazionali che però finora li avevano snobbati, se non addirittura minacciati di ritorsioni e "licenziamenti" a causa delle loro richieste. Dobbiamo iniziare da riforme a costo zero sulla burocrazia, basate sulla digitalizzazione; basta con spesometro, studi di settore. "Deve finire l'era delle leggi antievasione che combattono chi ha sempre pagato le tasse".

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