Di Maio: "Le delocalizzazioni aziendali vanno fermate" - Multimedia, Economia


Di Maio: "Le delocalizzazioni aziendali vanno fermate" - Multimedia, Economia

Share

Di Maio:

Così il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, parla in un video postato su Facebook.

In ogni caso "nessuno canti vittoria, l'Italia in queste ore ha dato una cattiva idea di sé", rimarca l'esponente dem. "Quello della Spagna è un gesto nobile che non risolve il problema italiano". Non è una bagnarola ma una nave attrezzata che non si trova in nessuna situazione di emergenza. Ci sono aziende che stanno delocalizzando e vanno fermate, specialmente se hanno preso fondi dallo Stato.

Il vice premier ha inoltre detto che sul tema migranti "non c'è alcuna contrapposizione all'interno del M5s". "Basta con la campagna elettorale, è ora di governare".

"Non è facile dire basta - argomenta Di Maio - al business dell'immigrazione, perché si rischia subito di essere bollati come razzisti, xenofobi e altri insulti simili. Un anno fa sono poi andato a Bruxelles, per parlare con il Direttore del Programma Frontex", con cui si gestiva l' emergenza immigrazione. E il primo Paese negli ultimi anni è sempre stato l'Italia.

"Ero stato a Ventimiglia, a vedere coi miei occhi cosa succede alla frontiera tra Italia e Francia, dove ogni giorno le autorità francesi ci rimandano indietro migranti che vorrebbero magari ricongiungersi ai loro famigliari in Francia". Ora è chiaro che tutto questo deve cambiare, nell'interesse di tutti.

Inoltre - ha aggiunto Di Maio, si tratta di "risolvere il problema dello sfruttamento dei lavoratori stranieri, oltre che di quelli italiani, sfruttamento spesso figlio di una gestione incontrollata dell'immigrazione in Italia". "Stiamo cambiando l'Italia e stiamo cambiando l'Europa". "La fine del business dell'immigrazione è nei nostri venti punti". Chi invece voleva solo fare profitti, dovrà cercarsi un'altra occupazione.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.