Comitato Noi Tutti Migranti: "Apriamo i porti!"

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Comitato Noi Tutti Migranti:

Tenendo conto che le navi delle Ong sono in mare e continueranno a soccorrere queste persone, nella consapevolezza che senza l'aiuto molti rischierebbero di morire. Perché il ministro dell'Interno è "senza cuore", dice Luigi De Magistris, mentre per Leoluca Orlando, dando "dimostrazione della natura culturale dell'estrema destra leghista", il segretario del Carroccio "viola legge internazionale". "Siamo in contatto con le autorità italiane e maltesi - ha detto -". Salvini dunque rimane fermo sulle proprie posizioni nonostante le critiche ricevute da più parti, ma forte anche dell'ampio sostegno di chi l'ha votato.

"629 persone sono trattate come una palla avvelenata da due Paesi".

Se la nave Acquarius sarà rifiutata dallo stato di Malta allora sarà rifiutata anche dall'Italia che vuole imporre un comportamento equo da parte degli stati membri dell'unione europea. "Il 23 giugno faremo un grande meeting al Parco Sempione sui valori dell'accoglienza e della lotta al razzismo - ha ricordato parlando della tavolata multietnica che si terrà a Milano per ribadire la volontà della città ad accogliere e ad integrare -". Così il Coordinamento Mai più fascisti, che ha convocato un presidio per le 18 davanti alla prefettura di Torino. Da qui l'invito al presidente Conte affinché "assuma un'iniziativa di fronte a quello che sta accadendo". È sua competenza e responsabilità.

Ma per Salvini, come commenta sempre sui social, "tutti in Europa fanno gli affari propri, ora anche l'Italia rialza la testa". C'è una sola soluzione per bloccare l'invasione: chiudere i porti italiani alle navi delle Ong e denunciare gli equipaggi per tratta di esseri umani e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. "Il Governo Conte dimostri con i fatti che l'aria è cambiata".

"In queste ore dovremo scendere in piazza per dire di aprire i porti". Per la numero uno dell'Arci, appena riconfermata, quella di vietare l'approdo della Aquarius è "una decisione che non ha precedenti e che segna una ferita profonda nella storia del nostro Paese, che si è sempre contraddistinto per il soccorso e la solidarietà".

Per questo, uniti, chiediamo che le organizzazioni neofasciste o neonaziste siano messe nella condizione di non nuocere sciogliendole per legge, come già avvenuto in alcuni casi negli anni 70 e come imposto dalla XII Disposizione della Costituzione.

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