Austria, chiuse 7 moschee per legami col terrorismo, Salvini applaude


Austria, chiuse 7 moschee per legami col terrorismo, Salvini applaude

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Austria, chiuse 7 moschee per legami col terrorismo, Salvini applaude

Altri 40 imam rischiano di perdere il permesso di soggiorno.

Tuchia denuncia decisione "razzista La Turchia ha denunciato come "islamofoba" e "razzista" la decisione annnunciata dall'Austria di espellere fino a 60 imam e di chiudere sette moschee finanziate da Ankara". Così Ibrahim Kalin, portavoce di Recep Tayyp Erdogan, commenta su Twitter la decisione del governo di Vienna, accusandolo di voler "trarre vantaggi politici colpendo le comunità musulmane". "Chi usa la propria fede per mettere a rischio la sicurezza di un paese va allontanato", ha scritto su Twitter dopo l'annuncio dell'Austria della chiusura di 7 moschee e l'espulsione di alcuni imam. "Spero già la prossima settimana - aggiunge - di incontrare il collega ministro austriaco per confrontarci su linee d'azione". Ma non solo: per quanto riguarda la chiusura delle moschee, la causa scatenante sarebbero state delle foto emerse ad aprile, che mostravano alcuni bambini vestiti da soldato, che all'interno di una moschea di Vienna appoggiata dalla Turchia prendevano parte a una rievocazione della battaglia di Gallipoli. E avviene attraverso un decreto dell'ufficio della cancelleria competente per le questioni religiose.

"Società parallele, islam politico e la radicalizzazione non hanno posto nel nostro paese", ha dichiarato Kurz. Lo scrive l'agenzia austriaca Kathpress che riporta la notizia della conferenza stampa con cui oggi, a Vienna, il cancelliere Sebastian Kurz e il vice-cancelliere Heinz-Christian Strache hanno annunciato questi provvedimenti. Intanto il dibattito è aperto, e c'è chi ha messo in guardia da un provvedimento che non risolverebbe il problema: si potrebbe produrre addirittura l'effetto opposto, dando la sensazione di una persecuzione dallo Stato, che spinge all'estremismo, ha spiegato il politologo Thomas Schmiedinger a der Standard.

L'Austria affonda la sua lama contro "l'islam politico". "I passi per normalizzare l'islamofobia e il razzismo vanno respinti in ogni circostanza". Il vice premier turco, Bekir Bozdag, ha aggiunto che "In Europa vengono uccise la libertà religiosa e di pensiero" sostenendo che "la violenza e l'oppressione che hanno creato renderanno invivibile" il Vecchio continente. Infatti la decisione è la "punizione" per il fatto che una associazione islamica, che controlla sei delle sette moschee chiuse, ha organizzato una ricostruzione della battaglia di Gallipoli, vinta dall'Impero Ottomano durante la Prima Guerra Mondiale.

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