Aquarius, se Salvini chiude chi deve accogliere i migranti?


Aquarius, se Salvini chiude chi deve accogliere i migranti?

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Aquarius, se Salvini chiude chi deve accogliere i migranti?

E' il commento della Lega dopo i risultati delle elezioni comunali che ha visto il partito di Salvini raggiungere il 16.30% e il centro-destra andare al ballottaggio con la candidata sindaco Maria Serena Quercioli sostenuta dalla lista civica Liberi di cambiare, da Forza Italia e Fratelli d'Italia con il sindaco uscente Emiliano Fossi sostenuto da Pd, Emiliano Fossi sindaco, Campi Nova e Campi Progressista.

Il settimanale tedesco Der Spiegel ricorda che in realtà la minaccia italiana di chiudere i propri porti allo sbarco dei migranti non è nuova: "Il predecessore di Salvini, Marco Minniti, lo aveva anche affermato anche l'anno scorso per chiedere solidarietà ai partner europei". Lo dice in una nota il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. "La priorità deve essere la sicurezza e il benessere di chi è a bordo". "Vogliamo ridurre gli sbarchi e aumentare le espulsioni".

La pensa così anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: "Palermo, la città che a partire dal proprio nome è 'tutta un porto', è stata e sarà sempre pronta ad accogliere le navi, civili o militari che siano, impegnate nel salvataggio di vite umane nel Mediterraneo". Oggi, in vari post accompagnati dall'hashtag #chiudiamoiporti, diventato trendtopic, il responsabile del Viminale ha rivendicato la linea della fermezza.

"Oggi anche la nave Sea Watch 3, di Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l'ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia". In serata, poi, in un comunicato congiunto, i due ministri che gestiscono i flussi, hanno attaccato Malta in modo frontale. Il Mediterraneo è il mare di tutti i Paesi che vi si affacciano e non si può immaginare che l'Italia continui ad affrontare questo fenomeno gigantesco in solitudine. Ed è nostra intenzione che risponda ufficialmente alla nostra richiesta di apertura dei suoi porti per il salvataggio delle centinaia di naufraghi presenti sulla nave Ong Aquarius. Nell'appello in rete si legge: "Da ieri la nave Aquarius naviga senza una meta con 629 persone a bordo, tra cui donne incinte e bambini".

"Se voltiamo la testa dall'altra parte e smettiamo di 'essere umani', finiamo per non essere diversi dagli scafisti, che fanno affari giocando con la vita e la disperazione di migliaia di persone - prosegue Nogarin -". Come detto, questo dato si riferisce però solo alle persone che hanno diritto all'asilo politico, e non tiene conto dei migranti irregolari e di quelli che, sbarcati nei singoli paesi, attendono che la loro domanda di asilo venga valutata.

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