Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana "da vomitare"


Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana "da vomitare"

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Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana

Lo ha detto il portavoce del governo Benjamin Griveaux. Il capo di Stato francese ha ricordato "la legge marittima" che indica "che in caso di pericolo, è la costa più vicina che si assume la responsabilità del soccorso".

Ad aprile, per esempio, è accaduta una scena che i francesi secondo i canoni che ora applicano a noi dovrebbero definire, ma non lo hanno fatto, "vomitevole". "Se una nave avesse la Francia come costa più vicina - ha spiegato - potrebbe attraccare" in Francia perché "questo è il diritto internazionale". Intervistato da 'Public Sénat', Attal ha definito "vomitevole" la posizione del governo italiano. E' inammissibile fare della politica spicciola con delle vite umane. Delgado non ha escluso rischi di "responsabilità penali internazionali" per l'Italia. "È una questione di umanità - ha affermato -, è una questione di generosità, ma anche e fondamentalmente, si tratta di rispettare le convenzioni e i trattati internazionali di cui tutti gli Stati fanno parte". Il diritto umanitario e' "essenziale" e che esistono "meccanismi" per perseguirne il mancato rispetto. "Io in primo luogo ho un pensiero per i 629 uomini, donne e bambini che si trovano sulla nave", ha esordito Attal.

Migranti in arrivo al porto di Malaga. "La reazione di Salvini e' salutare". Lo ha affermato Marine Le Pen, leader del partito di estrema destra 'Rassemblement National' (ex Front National), commentando su Twitter le vicissitudini della nave Aquarius con 629 migranti a bordo, alla quale l'Italia ha negato l'attracco ai porti e che verra' quindi ospitata da Valencia, in Spagna. La leader ultra-nazionalista francese, da tempo alleata europea della Lega di Salvini, ha duramente condannato l'accoglienza dei migranti in Europa: "Devono tornare da dove sono venuti".

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