ALLEGRI: "Non ho detto no al Real ho detto sì alla Juve"


ALLEGRI: "Non ho detto no al Real ho detto sì alla Juve"

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ALLEGRI:

Allegri comincia l'intervista tornando sulla stagione passata: "Quest'anno sono stati bravi i ragazzi, dopo aver perso in casa contro il Napoli, ad aver avuto quella reazione contro l'Inter, nella partita successiva".

"Ho detto 'no' al Real Madrid per restare alla Juventus". Alla fine potrebbero dare a lui la colpa del caos nella nazionale spagnola: se avesse detto di sì a Florentino, Lopetegui sarebbe ancora al suo posto, ma Max è davvero sereno e si gode una pattuglia di 120 bambini che gli corrono intorno. "Diciamo che la decisione di rimanere alla Juventus era già stata presa - ha precisato -".

Non solo in uscita però, ma anche e soprattutto in entrata: "Cancelo?All'Inter ha fatto bene". Si è parlato anche di un Chelsea dalla panchina ancora incerto: "Ho ringraziato tutti coloro che mi hanno cercato". Bisogna migliorare quello che abbiamo iniziato a fare 4 anni fa e sono contento di farlo con questo gruppo di dirigenti. La Champions? Negli ultimi undici anni hanno vinto quattro volte il Real e quattro il Barcellona, Messi e Ronaldo si sono divisi il titolo di capocannoniere e il Pallone d'Oro. Siamo stati gli unici a eliminare il Real negli ultimi quattro anni. Era difficile vincere, per vincere le finali serve fortuna, magari il prossimo sarà l'anno buono.

IL FUTURO E IL MERCATO - Allegri si è soffermato anche sulla stagione futura. Io credo che Dybala abbia fatto molto alla Juventus, è cresciuto molto e quest'anno ha avuto un momento di transizione a metà stagione, perché purtroppo ha pagato i paragoni con Messi. "E' un giocatore straordinario, che può diventare ancora più forte a patto che faccia quello che sa fare, senza volersi immedesimare in altri". La Juve è una società forte, che accontenta sempre quelli che vogliono andare via. Ora ci sono i Mondiali, aspettiamo da luglio in poi. Adesso, dopo i festeggiamenti, ricarichiamo le batterie. Anche perché le rivali si stanno rafforzando: "Sarri ci mancherà, ma in Italia abbiamo ritrovato un vincente come Ancelotti". E' talmente bravo e lotterà per il titolo. "Perché era una decisione che avevo preso, poi nella vita come sempre possono succedere altre cose però direi che ho preso la decisione di rimanere alla Juventus rispettando quello che avevo detto senza andare a prendere in considerazione altre cose anche se devo ringraziare il presidente del Real Madrid che mi aveva dato la possibilità di poter andare". "Con l'Inter hanno fatto una prestazione importante". "Spalletti lo ha migliorato molto ma credo sia un giocatore del Valencia, credo". "Io vado il 9 trovo la squadra di solito trovo dei buoni giocatori e quest'anno sarà lo stesso". "Tanto bisogna partire con l'obiettivo di arrivare a marzo per essere in corsa su tutte le competizioni e poi a marzo inizia un'altra stagione".

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