Truffa dei due euro: attenzione al resto in monete


Truffa dei due euro: attenzione al resto in monete

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Truffa dei due euro: attenzione al resto in monete

Visto che la truffa praticamente è sempre dietro l'angolo e che in tanti tentano di immettere sul mercato queste monete a discapito dei Consumatori Italiani o anche a discapito dei commercianti, Federconsumatori ovvero la federazione nazionale di consumatori e utenti, ha consigliato di stare piuttosto attenti quando si effettuano gli scambi di denaro e di valutare anche bene il resto soprattutto in prossimità dei centri interessati da un grande afflusso di stranieri di turisti, perché lì è più facile che si verificano delle truffe o degli errori. Attenzione molti denunciano di ricevere in resto monete straniere di bassissimo valore al posto della moneta da due euro.

Torna la truffa della moneta thailandese. Difficile accorgersene sul momento, quando un negoziante di dà il resto, si tende infatti sempre a prelevare le monete in fretta anche perché magari dietro ai una fila di gente spintonante come accade sempre in Italia, prendi tutto e poi solo in seguito ti accorgi della truffa. La maggior parte dei distributori automatici, almeno quelli più obsoleti, non sarebbe neanche in grado di distinguere tra le due monete che sono molto simili ma con una grande differenza di valore.

Attenzione anche agli scellini del Kenya: in questo caso, chi avrà la sfortuna di riceverli al posto dei due euro come resto, si ritroverà in mano una moneta dal valore di 20 centesimi. Queste due monete sono più facili da trovare a ridosso di ponti e festività, oltre che nelle stagioni turistiche. Allarme simile è stato lanciato anche per quanto riguarda la lira turca, coniata partire dal gennaio 2005, e che molti economisti accusano di essere un'abile e voluta copia purtroppo inattaccabile a termine di legge, quasi in tutto e per tutto simile alla nostra moneta da 1 euro.

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