Tre oristanesi trascinano la Nazionale ai Mondiali di calcio a 5


Tre oristanesi trascinano la Nazionale ai Mondiali di calcio a 5

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Tre oristanesi trascinano la Nazionale ai Mondiali di calcio a 5

La manifestazione sportiva ha coinvolto un pubblico molto vasto, che ha risposto alla chiamata accorrendo nel pomeriggio di mercoledì al Pala Tiziano per tifare l'Italia. Ieri, l'Italia aveva conquistato l'accesso tra le prime quattro battendo la Francia 15-2.

Dunque, se l'Italia quest'anno non avrà gli azzurri ai Mondiali di calcio, la nazionale dei pazienti psichiatrici ha trionfato al PalaTiziano di Roma, battendo in finale per 17 a 4 il Cile.

Dopo il match con la Francia il tecnico della Nazionale, Enrico Zanchini, aveva dichiarato: "La semifinale era l'obiettivo minimo che ci eravamo dati e per questo non possiamo che essere contenti". Una 'pazza idea' che ha portato all'ispirazione e alla nascita del film documentario Crazy for Football del regista Volfango De Biasi e l'omonimo libro firmato da Francesco Trento e il regista del doc. "Lo sport per I pazienti psichiatrici è importante perché li aiuta con reinserimento sociale e soprattutto a produrre tutta una serie di antidepressivi naturali", così in occasione della Dream World Cup parlano Francesco Trento e Volfango De Biase, autori del documentario 'Crazy for football', vincitore del David di Donatello 2017. La speranza era quella di arrivare primi del girone per incontrare, poi com'è stato, la Francia nei quarti di finale. "Questa maglia ha abbattuto la vergogna, lo stigma del disturbo psichiatrico e investito di orgoglio tutti". L'atleta, tesserato con il team Apsd Sport Benessere e Salute Mentale portiere della Nazionale Italiana è il nuovo Campione del Mondo. "Una soddisfazione immensa, io già così mi sento campione del mondo". Festeggiamo i 40 anni della legge Basaglia con una coppa davvero eccezionale, frutto di questa riforma lungimirante.

La prossima edizione della Dream World Cup si disputerà in Perù nel 2020. "Un grazie speciale all'Associazione Ecos e al suo Presidente Valerio Di Tommaso, che ha speso tempo e risorse per organizzare questo mondiale, e a Santo Rullo, lo psichiatra tra i più illuminati che abbiamo in Italia". La passione, il calcio e lo sport in generale aiutano sempre a guarire, perché non è importante il fisico ma la testa.

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