Salone Internazionale del Libro a Torino, successo stand delle Marche

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Salone Internazionale del Libro a Torino, successo stand delle Marche

A complimentarsi per l'originalità dello spazio espositivo è stato anche il sindaco di Torino Chiara Appendino; il primo cittadino ha inoltre sottolineato lo stretto legame esistente tra il capoluogo torinese e la città di Pordenone, accomunati dalla grande passione per il mondo del libro. "Si sono contati 144.386 ingressi, contro i 143.815 della scorsa edizione" ha spiegato Massimo Bray, direttore della cabina di regia del Salone 2018.

"L'impegno economico della Regione resterà invariato, avverrà attraverso una convenzione pluriennale fondazione per la cultura".

Il progetto è promosso dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte per sostenere la lettura tra i giovani, che quest'anno ha messo a disposizione 15.000 buoni per i ragazzi delle scuole secondarie di secondo gradonati fra il 2000 e il 2003 che hanno visitato il Salone.

Il prossimo Salone del Libro si terrà dal 9 al 13 maggio 2019. Poche cose si possono dire per certo circa la 32esima edizione del Salone, pare tuttavia imprescindibile la presenza del duo Bray e Lagioa, definiti ormai ironicamente da tutti 'una coppia di fatto che funziona'. "Nessuno potrà portarcelo via perché crea una comunità non replicabile altrove e, se continueranno gli overbooking di quest'anno, come Regione potremo rinunciare all'Arena Piemonte per darla in mano agli editori che sono i veri protagonisti di questa avventura".

Questa è stata la dichiarazione di Sergio Chiamparino al suo ufficio stampa sul Salone del Libro. Mentre volge al termine la 31ma edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che sarà ricordata come quella delle grandi affluenze, mentre al Lingotto i riflettori si spengono e ciascuno si prepara al rientro, è molto forte la speranza di essere stati testimoni di una ripartenza per una nuova narrazione, in cui leggere diventi, anche in Calabria, un qualcosa di importante da condividere, proteggere e far crescere. Pare rischiararsi il cielo anche sul fronte dei fornitori: "E' stata avviata la liquidazione generale della Fondazione per il Libro" ha detto Appendino, "e questo permetterà di procedere con le obbligazioni". Non è però tutto oro quel che luccica e, una volta spenti i riflettori e conclusi i sorrisi di rito, resta l'amaro in bocca degli editori relegati nell'inesistente Padiglione 4 che, a conti fatti, non possono certi dirsi soddisfati di questo Salone.

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