Pedofilia: nel 2017 un abuso ogni 72 ore


Pedofilia: nel 2017 un abuso ogni 72 ore

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Pedofilia: nel 2017 un abuso ogni 72 ore

Come ogni anno, l'organizzazione Telefono Azzurro presenta dati aggiornati sull'abuso, sullo sfruttamento sessuale dei bambini in Italia e sul tema della pedofilia, favorendo tavole rotonde e dibattiti sui temi della prevenzione, dell'ascolto delle vittime e della loro terapia e su altri temi al riguardo. Si tratta di un fenomeno stabile, ma fortemente sottostimato, se si pensa che una vittime su tre, ritiene l'associazione, resta in silenzio per paura, vergogna o senso di colpa e molte denunciano troppo tempo dopo, anche 20 o 30 anni dopo l'accaduto. Il 70,4% degli abusi si verifica offline, "ma la minaccia crescente - spiega il Telefono Azzurro - sembra arrivare dal web e dalle nuove tecnologie, che offrono ai predatori delle Rete la possibilità di celarsi dietro l'anonimato o una falsa identità, dando origine a nuove forme di abuso: il sexting, invio di contenuti sessualmente espliciti attraverso e-mail o chat, la sextortion, che consiste nel forzare qualcuno ad inviare video o immagini sessualmente espliciti e l'adescamento via chat". I numeri sono stati ricavati dalle segnalazioni arrivate al servizio Emergenza infanzia 114 e descrivono per il 2017b una situazione non molto diversa dai due anni precedenti. Online ogni 7 minuti una pagina web mostra immagini di bambini abusati sessualmente. Il Servizio è accessibile da parte di chi voglia segnalare situazioni di emergenza, rischio e/o pregiudizio riguardanti l'infanzia e l'adolescenza. - Ha dichiarato Ernesto Caffo, Presidente e Fondatore SOS Il Telefono Azzurro Onlus, ricordando che - l'abuso molte volte avviene sia in famiglia sia nella scuola, nelle realtà sportive, nelle comunità religiose. Questo vuol dire che dobbiamo formare gli adulti, gli educatori, a cogliere segnali precoci e saper aiutare le vittime.

Ciò che si può fare, dunque, è orientarsi per esempio a partire dai dati della linea 114 Emergenza Infanzia attivata dall'associazione.

Il 5 maggio è celebrata la Giornata mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia, al fine di sensibilizzare sul tema, di prevenire e di favorire le condizioni individuali, familiari e sociali che proteggono i bambini da abusi sessuali, ostacolando il verificarsi di episodi che possono provocare traumi e difficoltà nella crescita. È importante, poi, fissare standard qualitativi minimi per i professionisti e gli operatori a contatto con bambini e adolescenti, basare il trattamento per le vittime e gli autori di reato su evidenze scientifiche, grazie alla condivisione di best practices di provata efficacia.

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