MH370, fu una missione suicida

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MH370, fu una missione suicida

"Il pilota del volo MH370 della Malaysia Airlines sparito nel 2014 ha deliberatamente eluso i radar e ha fatto precipitare l'aereo in una missione suicida pianificata a lungo".

Come è noto, i dati satellitari indicano che l'aereo, partito da Kuala Lumpur, ha finito il carburante ed è precipitato nell'Oceano Indiano, a ovest dell'Australia, a migliaia di chilometri da Pechino, la sua prevista destinazione. Alcuni pezzi del velivolo erano stati trovati sulle spiagge che bagnano l'Oceano Indiano, ma la più imponente ricerca sottomarina della storia - coordinata dall'Ufficio per la sicurezza dei trasporti australiano - era stata interrotta dopo due anni, nel gennaio 2017. È questa la convinzione del team di inquirenti che ha cercato di risolvere il mistero della sparizione del Boeing 777. Su uno di questi era installato un software di simulazione di volo che sarebbe servito al pilota per studiare il cambio di rotta dell'aereo.

Secondo l'esperto e i suoi colleghi il capitano Shah ha volato 115 miglia oltre il punto che si ritiene avesse raggiunto. "Si stava suicidando e sfortunatamente stava uccidendo anche i compagni di viaggio", hanno spiegato. Per due volte, chiunque fosse ai comandi dell'aereo lo ha fatto inclinare verso sinistra, poi a destra, e di nuovo a sinistra, come per dare 'un'occhiata finale', hanno ipotizzato gli esperti, che hanno parlato di un lungo, emozionante addio o un saluto alla sua città natale.

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