Mediobanca: utili sopra le attese nei primi nove mesi

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Mediobanca: utili sopra le attese nei primi nove mesi

Il completamento dell'iter societario avverrà ora con la presa d'atto del bilancio consolidato da parte dell'assemblea che è stata convocata per il 25 maggio alle 18 nella sede legale di Pro-Gest spa a Istrana in provincia di Treviso.

L'Utile Netto di pertinenza del Gruppo nei primi tre mesi del 2018 ha raggiunto 173 milioni di euro, in lieve flessione rispetto a quello registrato nel corrispondente periodo del 2017 (180 milioni di euro nei primi tre mesi del 2017) soprattutto a seguito delle maggiori imposte di competenza. I ricavi del terzo trimestre hanno superato per la prima volta i 600 milioni e nei 9 mesi hanno segnato il record di 1,8 miliardi, con un aumento del +8,6% (le stime degli analisti erano di ricavi per 1,78 mld). I costi di struttura crescono del 12,5% (da 722,9 a 813,3 milioni, di cui 2,1 milioni ex RAM) esclusivamente per l'ampliamento di perimetro, mentre su base omogenea la crescita è del solo 2%; i costi crescono nel Consumer Banking, Specialty Finance e Private Banking per lo sviluppo dell'attività a fronte delle efficienze realizzate da CheBanca! post integrazione Barclays. Il costo del rischio in discesa a 59 punti base (-33 punti base). Il risultato operativo si è attestato su 703 milioni (+34%).

Una raccolta netta positiva di 3,2 miliardi in 9 mesi, a cui si aggiungono altri 3 miliardi derivanti dal consolidamento di nuove società acquisite.

"La raccolta diretta è stabile a 13,3 miliardi di euro, quella indiretta sale da 7,1 a 7,9 miliardi beneficiando del rafforzamento della rete distributiva anche attraverso l'apporto dei promotori finanziari (circa il 65% delle nuove masse gestite sono attribuibile a questi ultimi)". Il Total Capital ratio passa dal 16,2% al 17,3%.

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