Massacro a Gaza, la Turchia espelle l'ambasciatore di Israele

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Massacro a Gaza, la Turchia espelle l'ambasciatore di Israele

Il Belgio ha convocato l'ambasciatore d'Israele, Simona Frankel, dopo l'intervista choc rilasciata stamattina in cui la diplomatica ha affermato che le 55 vittime degli scontri a Gaza erano tutti terroristi.

Intanto il governo palestinese ha chiesto all'Unhrc "di organizzare un incontro urgente per decidere l'invio di una missione internazionale per investigare sui crimini commessi dalle forze di occupazione militare contro gente inerme". Dal 1967, Israele ha costruito una dozzina di insediamenti, che ospitano circa 200.000 ebrei, a Gerusalemme est. Il documento, condiviso da decine di persone, è una sorta di vademecum per i palestinesi che avrebbero dovuto prendere parte alla rivolta sul confine della Striscia di Gaza.

A New York si è tenuta una riunione del Consiglio di Sicurezza dedicata alle violenze.

Chiediamo, soprattutto, che tacciano le armi e si cerchino ora e per il futuro, da parte di tutti, le vie politiche del dialogo, della conoscenza reciproca e della pace in tutta la regione. "Per alcune persone la nuova ambasciata è una ragione per commettere violenze, ma come viene giustificato ciò?", ha proseguito l'ambasciatrice americana all'Onu. L'Onu ha richiamato Israele invitandolo a "calibrare l'uso della forza, deve proteggere i suoi confini ma farlo in modo proporzionato". "La comunità internazionale deve intervenire e prevenire una guerra", ha aggiunto, definendo la situazione nella Striscia "disperata".

La conclusione è molto amara: oggi si svolgeranno i funerali dei 60 palestinesi uccisi, oggi ci saranno altri scontri, oggi ci saranno altri morti. e purtroppo la storia si ripeterà ancora.

UNIONE EUROPEA L'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, ha sollecitato la "massima moderazione". A Istanbul durante una manifestazione con migliaia di partecipanti sono state bruciate bandiere di Israele e Stati Uniti. Ma è pura illusione e l'Europa nella quale siamo immersi continua sonnambula ad inebriarsi di quella luce. Una riprova sullo scacchiere regionale è che nonostante Israele e Iran siano sull'orlo di un conflitto, nessuno Stato arabo ha accennato a un suo potenziale coinvolgimento in guerra contro lo Stato ebraico. I palestinesi hanno voluto manifestare la loro opposizione sia ai confini imposti dallo Stato di Israele sia all'inaugurazione della nuova ambasciata degli Stati Uniti d'America che da Tel Aviv è stata spostata a Gerusalemme. Il più piccolo ha solo 14 ann, il più grande 39 anni. Il leader dell'Autorità Palestinese ha condannato il "massacro".

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