Le barzellette osé di Anne Frank Ecco le pagine nascoste del "Diario"


Le barzellette osé di Anne Frank Ecco le pagine nascoste del "Diario"

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Le barzellette osé di Anne Frank Ecco le pagine nascoste del

Gli appunti sono intitolati "Materie sessuali" e comprendono una serie di riflessioni sulla prostituzione, sulla presunta omosessualità dello zio Walter, sull'arrivo del ciclo mestruale.

Per quanto riguarda le barzellette, scriveva: "Sai perché le ragazze della Werhmacht (l'esercito tedesco, ndr) sono in Olanda?"

Il diario di Anna Frank - che lei aveva soprannominato Kitty - è uno dei libri più letti al mondo. Sulle due pagine, le uniche coperte dell'intero diario, ci sono cinque righe cancellate, quattro barzellette che lei stessa definisce "sporche" e che Anne scrisse il 28 settembre 1942, meno di tre mesi dopo che lei, la sua famiglia e un'altra famiglia ebrea si nascondevano dai nazisti in una piccola abitazione segreta sul canale di Amsterdam.

Barzellette oscene, che la stessa Anne definiva "sporche". Ma Kitty continua a rivelare di sé, e della ragazza che l'ha scritto, nuove, inedite sfumature.

Per decifrare il testo, i ricercatori del Museo di Anna Frank, quelli dell'Istituto per la guerra, l'Olocausto e gli studi sul genocidio e quelli dell'Istituto Huygens per la storia dei Paesi Bassi, hanno fotografato le pagine, le hanno retroilluminate con un flash e poi hanno utilizzato un software di elaborazione delle immagini per decifrare le parole. "Come materassi per i soldati".

Anna Frank si nascose in un alloggio segreto nella sezione non utilizzata della ditta del padre, Otto Frank, il 5 luglio 1942, circa un mese dopo aver ricevuto un diario per il suo tredicesimo compleanno. Con la sua famiglia e i loro amici, i Van Pels, sopravvissero per quasi due anni, in punta di piedi nei bui, umidi confini dell'"achterhuis" prima di essere scoperti dai nazisti.

"Anna Frank ha scritto sulla sessualità in modo disarmante". Anche nelle pagine - 78 e 79 - del taccuino con la copertina a quadretti rossi e bianchi, che testimoniano il legittimo e ingenuo interesse per temi di materia sessuale. C'è per esempio un appunto sulle mestruazioni, definite "il segno che una donna è matura per una relazione con un uomo, ma naturalmente ciò non avverrà fino a che non sarà sposata" e un altro sulle prostitute, che riflette tranquillamente la morale pubblica dell'epoca: "Gli uomini, se sono normali, vanno con le donne, per esempio donne che li avvicinano per strada, e così vanno insieme".

Agenpress - A ricostruire le "Due pagine nascoste" del Diario di Anna Frank è stata la Fondazione Anna Frank, grazie ad un lavoro durato due anni, supportato anche dall'uso di alta tecnologia. Quella ragazza che, nonostante l'orrore, continuava a scrivere: "Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora".

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