Ilva, infortuno al quarto sporgente. Muore operaio dell'appalto

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Ilva, infortuno al quarto sporgente. Muore operaio dell'appalto

Oggi l'Ilva di Taranto, impegnata in assemblee per i posti di lavoro, si sveglia con una brutta notizia: un operaio di circa 35 anni, Angelo Fuggiano, dell'impresa appaltatrice Ferplast è morto. "L'incidente - dichiara Antonio Talò, segretario Uilm Taranto - è accaduto all'area Ima, Impianti marittimi, quarto sporgente".

Ennesimo incidente fatale nell'acciaieria Ilva di Taranto: un operaio ha perso la vita a 28 anni. Il giovane sarebbe stato poi soccorso, ma tutti i tentativi di rianimarlo sono stati vani. Sul posto anche vigili del fuoco, carabinieri, Guardia di finanza e ispettori del lavoro. Il lavoratore stava provvedendo ad un cambio fune ad una delle gru che scaricano i minerali che servono alla produzione dell'acciaio, quando, secondo le prime ricostruzioni, la fune stessa si è staccata dall'alloggiamento del carro ponte colpendolo. "La gru era ferma da due giorni per attività di manutenzione". Nel comunicato le organizzazioni sindacali richiamano "con forza le precarie condizioni in cui vivono i lavoratori delle aziende dell'appalto e dell'indotto Ilva, che, alle continue tensioni di precarietà, mancanza di stipendi, incertezza sul futuro, aggiungono anche minori condizioni di sicurezza".

Contestualmente, i sindacati chiedono al prefetto Donato Cafagna "una celere convocazione per rappresentare la grave e oramai non più sostenibile situazione".

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