Il governo Orban è razzista. La fondazione Soros lascia Budapest


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Il governo Orban è razzista. La fondazione Soros lascia Budapest

Open Society Foundations, la rete di fondazioni finanziate principalmente dal finanziere George Soros, ha deciso di lasciare l'Ungheria. La sede di Budapest, dove lavorano circa 100 persone, sarà spostata a Berlino, in Germania. Il primo ministro conservatore, capofila della destra nazionalista in Europa, ha spinto molti provvedimenti e organizzati campagne politiche e mediatiche per denigrare Soros, in particolare per il suo supporto ai migranti.

Il presidente dell'Osf, Patrick Gaspard, ha affermato che "il governo ungherese ha denigrato e dato una falsa immagine del nostro lavoro e represso la società civile per fini politici, usando tattiche senza precedenti nella storia dell'Unione europea". "Il cosiddetto pacchetto legislativo Stop Soros è solo l'ultimo di una serie di tentativi di questo tipo". Continua infatti il suo comunicato: "Continueremo a batterci contro simili leggi e per la nostra libertà di impegno umanitario con tutti i mezzi legali a disposizione contro questa legge e contro ogni provvedimento governativo contrario ai diritti umani fondamentali".

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