Il debito pubblico italiano è salito ancora: siamo vicini ai massimi storici

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Il debito pubblico italiano è salito ancora: siamo vicini ai massimi storici

Roma, 15 mag. - A marzo il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 15,9 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.302,3 miliardi.

Il risultato - spiegano da Via Nazionale - è dovuto anche "all'effetto complessivo degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,8 miliardi)".

Ad aumentare è stato soprattutto (16 miliardi) il debito delle amministrazioni centrali, mentre quello locale è calato di 0,1 miliardi. Il debito degli enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.

A fornire un quadro quanto più possibile dettagliato è stata ancora una volta Bankitalia, che ha alzato il velo sui conti del Belpaese nel tradizionale bollettino statistico appena reso noto sul mercato.

Nel mese di riferimento, poi, le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio statale hanno registrato un sostanziale immobilismo rispetto a febbraio e si sono attestate su quota 28,5 miliardi. "Al netto di alcune disomogeneità contabili - si legge in una nota -, si può stimare che le entrate tributarie siano aumentate".

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