Governo Italia, Di Maio: "Forse stiamo per chiudere"; Salvini: "Accordo o voto"


Governo Italia, Di Maio: "Forse stiamo per chiudere"; Salvini: "Accordo o voto"

Share

Governo Italia, Di Maio:

Ma sempre in serata, è arrivata però una smentita in una nota congiunta di Lega e 5 stelle: "Il contratto di governo pubblicato dall'Huffington Post è una versione vecchia che è stata già ampiamente modificata nel corso degli ultimi due incontri del tavolo tecnico". Si sono trovati d'accordo con la proposta di riduzione di una indennità che a oggi è di 130mila euro lordi all'anno. "Siamo al tratto finale" dice Matteo Salvini. Il Corriere della Sera, per esempio, scrive che ieri Salvini e la Lega hanno fatto forti pressioni affinché il Movimento 5 Stelle criticasse alcuni commissari europei che avevano diffuso dichiarazioni sulla necessità per l'Italia di rispettare le regole sui conti, mentre su Repubblica Annalisa Cuzzocrea scrive che sono state le pressioni del Movimento 5 Stelle a spingere la Lega a rimuovere le parti più apertamente anti-euro contenute nella bozza pubblicata dallo HuffPost. "Se serve a far partire il governo, io e Salvini siamo pronti anche a stare fuori", ha fatto sapere Luigi Di Maio. Il M5S ha ottenuto 11 mln di voti, se questo governo si farà avrà 17 mln di persone che lo hanno votato con le due forze politiche che lo sostengono. Il programma è sotto gli occhi di tutti e per questo verrà esaminato attentamente prima di arrivare alla tanto sospirata intesa. A chi gli domanda se ci sarà bisogno di apporre le firme dei due davanti a un notaio, "è probabile - risponde Casalino - ne ho sentito parlare ma non so se si farà".

Interrogato sulla posizione M5S su Ue ed euro, il capo politico pentastellato glissa: "Vedrete il contratto e capirete quale sarà stata la sintesi politica". Il Comitato, composto dal premier, dai due leader di Lega e M5S, dai capigruppo di Camera e Senato e dal ministro competente per materia, entrerebbe in funzione anche per regolare materie non previste dal contratto e che emergano improvvisamente.

"Le possibilità di fare il governo sono buone, stiamo lavorando sul programma, siamo quasi in dirittura d'arrivo".

Su quest'ultimo tema è intervenuto anche Di Maio. "Se capiamo che non possiamo non cominciamo neanche e nessuno si scandalizzi se abbiamo chiesto qualche altra ora al presidente Mattarella".

Un altro punto chiave ribadito dal leghista è quello delle autonomie regionali. Immediatamente Matteo Salvini aveva rispedito i consigli non richiesti al mittente, annunciando una svolta sul tema immigrazione e l'avvio dei respingimenti dei clandestini.

Tutto ciò risulta in controtendenza con il forte interventismo statale in merito alla questione delle pensioni e sul "reddito di cittadinanza". "Io voglio andare fino in fondo eliminando la legge Fornero", dice ancora il leader della Lega, che cita anche lo stop alle clausole dell'Iva, l'aumento delle accise e l'ipotesi di "ridiscutere i vincoli esterni con l'Europa". "Solo se siamo consapevoli di cio' andremo lontano".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.