Città della Salute, salvato bambino di sei anni colpito da ictus

Share

Città della Salute, salvato bambino di sei anni colpito da ictus

L'intervento miniinvasivo è stato effettuato, su un soggetto in età pediatrica, presso la Città della Salute di Torino.

Una buona notizia giunge dalla sanità torinese: un bambino colpito da ictus salvato alla Città della Salute di Torino. La risonanza magnetica aveva documentato una ischemia dell'emisfero cerebrale di destra, causata da una restringimento dei vasi cerebrali per una causa non nota, probabilmente dovuta a una precedente infezione. Marco Spada - ove è stato sottoposto a terapie specialistiche, che hanno permesso la stabilizzazione clinica. La situazione neurologica restava però grave. Il monitoraggio neuroradiologico e dei vasi cerebrali ha permesso di intercettare l'aggravamento clinico e di prendere la decisione di intervenire direttamente sui vasi, anche se, per quanto è a conoscenza, un intervento in queste condizioni non era mai stato eseguito su un paziente pediatrico. Qui, grazie ai medici dell'ospedale Molinette e agli specialisti dell'ospedale Regina Margherita è stato possibile effettuare un intervento con tecnica mini-invasiva.

L'intervento, primo al mondo, è tecnicamente riuscito e il bambino mostra continui miglioramenti delle sue condizioni di salute.L'ictus nei piccoli pazienti è una malattia molto rara, ma con conseguenze pesanti.

Il dottor Bergui spiega poi che "di fronte a un'arteria che si chiude e a una terapia medica non in grado di arrestare la patologia abbiamo deciso di aprire l'arteria meccanicamente inserendo un materiale che si usa solitamente in altri distretti, tipicamente nelle coronarie". Un passo così importante richiede naturalmente competenze multidisciplinari, una équipe affiatata ed attrezzature idonee. Al Regina Margherita, Dipartimento di Pediatria e Specialità Pediatriche (diretto dalla dr.ssa Franca Fagioli), si stanno raggruppando le diverse competenze in una équipe dedicata alle malattie neurologiche acute del bambino, con le competenze di pediatri, neuropsichiatri, neurochirurghi, ematologi, cardiologi, rianimatori e neuroradiologi.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.