Carlotto condannato per omicidio, scelta Rai agghiacciante

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Carlotto condannato per omicidio, scelta Rai agghiacciante

In totale saranno 24 le puntate ispirate ai crimini di veri serial killer. L'8 aprile 1993 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro gli concesse la grazia, con la netta opposizione della famiglia Magello (avrebbe dovuto scontare ancora 10 anni di carcere), quindi il 29 gennaio 2004 il Tribunale di Cagliari ha sancito con sentenza la sua riabilitazione. La 24enne fu ritrovata all'interno della sua abitazione padovana, seminuda, massacrata con ben 59 coltellate.

Militante di Lotta Continua, come detto nel 1976 Massimo Carlotto fu accusato dell'omicidio di Margherita Magello. Carlotto fuggì dapprima in Francia, poi in Spagna.

"Sono indignato - ha commentato il presidente del consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti (Lega) in una nota - si tratta di una scelta agghiacciante, uno sfregio alla memoria di Margherita Magello, ammazzata a 24 anni. La grazia però estingue la pena, per la giustizia italiana Carlotto resta colpevole di omicidio". Mi sembra una scelta improvvida, ingiusta e per molti aspetti insultante assegnare un ruolo televisivo pagato con fondi pubblici ad un uomo nella cui casa fu trovata una ragazza assassinata con 59 coltellate, condannato a 18 anni di galera per l'aberrante omicidio, latitante all'estero e graziato.

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