Cagliari, bidella di 64 anni accusata di pedofilia si uccide: "Sono innocente"

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Cagliari, bidella di 64 anni accusata di pedofilia si uccide:

Nonostante il peso tolto, l'anziana donna non ha retto le accuse che le sono piovute addosso negli ultimi 24 mesi, togliendosi così la vita. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz - Apps on Google Play] Accanto al corpo un biglietto: "Sono innocente".

Non ha retto ad un'accusa così infamante, arrivata al termine di 40 anni di carriera di lavoro tra i bambini delle scuole materne di un centro del Cagliaritano. L'Unione Sarda scrive che la Procura di Cagliari aveva aperto una inchiesta 2 anni fa e nei giorni scorsi aveva consegnato l'avviso di conclusione delle indagini.

La donna, prima di compiere l'estremo gesto, ha lasciato scritto un biglietto: "La gente è solamente capace di giudicare". Gli inquirenti hanno iniziato ad indagare, per cercare di capire se realmente la bidella abusasse della bimba "accusatrice", e sia le intercettazioni, sia i riscontri con eventuali casi analoghi, hanno sempre dato esito negativo.

Da qui, la notifica che precede la richiesta di rinvio a giudizio del pm che potrebbe aver sconvolto la donna che lunedì sera ha deciso di farla finita.

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