Berlusconi 'riabilitato': chiesto il processo per corruzione giudiziaria sul caso Ruby

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Berlusconi 'riabilitato': chiesto il processo per corruzione giudiziaria sul caso Ruby

La procura di Torino ha ribadito la richiesta di processare Silvio Berlusconi e Roberta Bonasia, ex infermiera di Nichelino, nel filone piemontese dell'inchiesta Ruby ter. "In attesa dell'udienza preliminare di inizio luglio, il 7 giugno la Cassazione dovrà pronunciarsi sul sequestro dei beni di Vannoni".

Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio anche per la stessa Roberta Bonasia, accusata di calunnia, falsa testimonianza e corruzione di atti giudiziari. Il processo riguarda le donazioni di denaro che l'ex Cavaliere, secondo l'accusa, avrebbe fatto alla ragazza in modo che, nelle sue testimonianze nei processi di Milano, non raccontasse quanto avvenuto nelle cene di Arcore. Intanto è stata esclusa la concessione in comodato gratuito alla ragazza di un immobile in Torre Velasca, il grattacielo di 26 piani in pieno centro a Milano.

Nella prossima udienza, fissata il 1° giugno, è prevista la discussione degli avvocati difensori di Berlusconi, all'esito della quale il gup Francesca Christillin dovrà decidere se sollevare il conflitto di competenza tra le procure o accogliere il rinvio a giudizio. La loro tesi è che l'eventuale reato di corruzione in atti giudiziari si consuma nel momento dell'emissione dell'assegno circolare (con cui Berlusconi fece l'ultimo versamento di denaro a Bonasia). Il legale ha quindi chiesto una sentenza di non luogo a procedere.

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