Audi sospende la distribuzione di 60 mila esemplari di A6 e A7


Audi sospende la distribuzione di 60 mila esemplari di A6 e A7

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Audi sospende la distribuzione di 60 mila esemplari di A6 e A7

Il software sarebbe montato sulle Audi A6 e A7 equipaggiate con il motore TDI V6 da 272 CV. Il numero Rupert Stadler ha spiegato che è in corso una verifica sistematica di tutti i motori. Il fascicolo è stata aperto sull'uso di un nuovo dispositivo illegale in circa 60.000 Audi A6 e A7, di cui circa 33.000 vendute in Germania. Il ministero ha subito avviato un controllo più appurato sui modelli in questione e, dopo questa scoperta, l'azienda di Ingolstadt ha bloccato la produzione dell'attuale A6. Il sistema riguarderebbe l'apparecchiatura nota come SCR, riduzione selettiva catalitica, che serve per abbattere gli ossidi di azoto.

Ebbene, secondo Der Spiegel, un software diluirebbe l'iniezione di AdBlue 2.400 chilometri prima della fine della riserva del liquido, finendo quasi con l'annullare del tutto l'uso dell'additivo. Stando a quanto ha riportato la rivista, il sistema finiva con il diluire se non interrompere completamente il flusso dell'AdBlue. Il costruttore avrebbe anche già anticipato all'Ufficio federale dei trasporti l'intenzione di varare una campagna con un aggiornamento autorizzato del software. L'omologazione dei modelli coinvolti sarebbe stata ottenuta in Lussemburgo. Domani il ceo del gruppo Volkswagen, Herbert Diess, potrebbe assumere la carica di presidenza del Consiglio di Sorveglianza di Audi, rilevando così l'incarico che era del suo predecessore Matthias Müller.

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