Android P Beta disponibile anche su smartphone di altri produttori

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Android P Beta disponibile anche su smartphone di altri produttori

Google I/O 2018, manca poco all'evento hi-tech dell'anno: come seguirlo in diretta streaming a partire dalle 19.00 ora italiana. Un risultato incredibile, raggiunto in soli due anni dal lancio ufficiale, con un altissimo potenziale di crescita.

Google Assistant fornirà un'interfaccia vocale che consentirà di gestire numerose funzionalità tra cui l'aria condizionata per evitare distrazioni alla guida, ma anche riprodurre brani musicali e inviare messaggi; Google Maps offrirà aggiornamenti sul traffico e la navigazione con la possibilità di scegliere percorsi alternativi. Il rilascio della prima versione stabile di Android Things dimostra che i dispositivi IoT sono i compagni perfetti per l'assistente vocale di Google, dunque attendiamoci numeri ancora più alti per la sua diffusione nei prossimi mesi.

Appurato che non è possibile disinstallare il prodotto vediamo allora come attivare e disattivare il servizio di sicurezza messo a disposizione dal team di sviluppo Google per gli ecosistemi Android.

La più grande innovazione è rappresentata dai gesti: con uno swipe dal basso verso l'alto si apre il menu delle app e quello del multitasking. Google I/O si propone come momento culminante della giornata legata alla tecnologia e che può stupire anche per la presenza di diversi personaggi noti del settore.

Sempre in ottica di creare maggiore efficienza, la gestione automatica della luminosità è stata rinnovata per adattare la luce del display in base alle condizioni ambientali, a tutto vantaggio dell'autonomia. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Di solito tutti gli smartphone impostano il livello di luminosità tramite un sensore che analizza l'ambiente circostante, ma ogni singolo utente ha esigenze personali sui vari livelli di luminosità. Di più: per rendere più gestibile la visualizzazione con il notch, Android P potrebbe spostare l'orologio dall'estremità destra a quella sinistra così da distribuire le icone su un display bipartito. Sul versante delle funzionalità la rotta è stata tracciata con le prime release di prova di Android 9 P per i dispositivi Nexus e Pixel ovvero i device made in Google.

Ormai, il sistema operativoAndroid è il più utilizzato su scala mondiale. Ma saranno rivelate novità su tutto l'ecosistema Google, dal nuovo sistema operativo indossabile Wear OS all'assistente digitale Google Assistant, da Android TV a Google Home senza dimenticare Google Play e Search.

Infatti l'ultima versione beta del sistema operativo mobile di Google non sarà installabile solamente sui Pixel e Pixel 2, ma nella lista dei dispositivi compatibili ci sono già i Sony Xperia XZ2, Xiaomi Mi Mix 2s, Nokia 7 plus, Oppo R15 Pro, Vivo X21, OnePlus 6 e l'Essential Phone.

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