Alexa invia le conversazioni audio senza permesso

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Alexa invia le conversazioni audio senza permesso

Il discorso, fortunatamente non troppo personale, è stato poi inviato dall'altoparlante ad alcuni dei contatti della coppia, sempre senza il loro consenso.

Verificando il registro delle attività del dispositivo è stata confermata la versione della coppia, ma nessuno ha saputo chiarire le cause; non c'è stato neanche un avviso audio del fatto che Alexa stesse inviando il file.

A permettere ai coniugi di scoprirlo è stata la telefonata di un impiegato del marito, che è inavvertitamente finito nella lista dei destinatari della registrazione.

Marito e moglie hanno scoperto che quanto si erano detti era uscito dalle pareti domestiche a loro insaputa solo quando, due settimane dopo, un dipendente di lui li ha chiamati avvertendoli: "Staccate immediatamante la spina dei vostri dispositivi (dotati dell'assistente vocale, ndr) Alexa". A quel punto, la conversazione in background è stata interpretata come un nome nell'elenco dei contatti dei clienti. Anche nel caso di questo utente, infatti, Echo avrebbe registrato autonomamente 20 secondi di una sua conversazione, per poi inviarla al suo agente assicurativo. Questo consente al dispositivo di registrare un secondo del suono ambientale, che viene costantemente sostituito. Molto probabilmente, l'arrivo di Google Assistant e Google Home i mesi scorsi, hanno accelerato i preparativi dell'azienda di Bezos.

Nell'abitazione della famiglia statunitense sono presenti quattro Echo Dot, utilizzati per controllare luci, riscaldamento e sistema di sorveglianza. Siete stati hackerati". L'incidente, di cui ha dato notizia per prima l'emittente Kiro 7, riporta sempre Askanews, ha spinto il colosso americano del commercio elettronico a difendersi: "Amazon prende molto seriamente la privacy.

A parlare di questi aspetti è Daniel Kahn Gillmor, tecnico dello staff per la privacy e per il progetto tecnologico dell'American Civil Liberties Union, in un'intervista al Post. Come Google Assistente risponde al comando di 'Ok, Google', Echo inizia a lavorare non appena sente pronunciare la parola "Alexa" che attiva il riconoscimento vocale.

Ascoltati, registrati e condivisi.

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