A marzo insultò la FIGC: la Procura apre un'indagine contro Raiola

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A marzo insultò la FIGC: la Procura apre un'indagine contro Raiola

Il massimo organo calcistico italiano vuole vederci chiaro sul noto e famelico procuratore, spesso protagonista di dichiarazioni e atteggiamenti oltre il limite del consentito. "Il procuratore Giuseppe Pecoraro gli contesta la furiosa reazione - datata 20 marzo - per la mancata convocazione in Nazionale di Mario Balotelli".

Il Fatto Quotidiano oggi in edicola svela che la Procura Federale ha appena notificato a Mino Raiola, a tre indirizzi europei diversi, l'apertura di un'indagine per la violazione del codice di Giustizia Sportiva.

Come se non bastasse anche il Fisco olandese avrebbe messo sotto la lente di ingrandimento gli affari di Raiola, avviando un'istruttoria per verificare la sua residenza fiscale e, conseguentemente, la regolarità dei suoi adempimenti fiscali. E non solo, gli olandesi hanno chiesto alla Guardia di Finanza di controllare anche i contratti stipulati con il Milan, in particolare la situazione Donnarumma. La richiesta è motivata dal fatto che il rapporto tra il procuratore ed i rossoneri è stato molto duraturo e costante nel corso degli anni. Dopo gli abboccamenti e le chiacchiere dei mesi scorsi, secondo le ultime raccolte da TuttoMercatoWeb, la Roma incontrerà la prossima settimana l'agente Mino Raiola con l'intenzione di fare passi avanti verso la fumata bianca.

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