Tirreno Power, Legambiente: soddisfazione per rinvii a giudizio

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Tirreno Power, Legambiente: soddisfazione per rinvii a giudizio

Posizione opposta da parte del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, che in merito al rinvio a giudizio, ha sottolineato: "Il carbone fa male al clima, all'ambiente e alla salute dei cittadini come è emerso con il rinvio a giudizio per la Tirreno Power di Vado Ligure".

Sono stati rinviati a giudizio, tra gli altri, Giovanni Gosio, direttore generale di Tirreno Power dal 2003 al 2014 e Massimo Orlandi, più volte presidente del Cda e componente del Comitato di Gestione.

La posizione di tutti i politici e degli amministratori locali era stata archiviata, così come quella di numerosi altri indagati.

Infatti 26 dirigenti di Tirreno Power, che gestivano l'impianto, saranno processati con l'accusa di disastro ambientale e sanitario colposo per le emissioni prodotte dalla centrale a carbone in provincia di Savona. Allora, la procura indagò anche su oltre 400 morti sospette tra il 2000 e il 2007 per malattie respiratorie e cardiovascolari. Secondo la procura nello stesso periodo sono stati 586 i bambini ricoverati per patologie respiratorie.

I legali delle parti civili, comitati e associazioni ambientaliste, che sono state ammesse al processo, hanno espresso la loro soddisfazione.

Sulla questione intervengono anche i deputati e senatori liguri del Movimento 5 Stelle: "L'impianto accusatorio della procura era solido: l'abbiamo sempre sostenuto e il risultato dell'udienza di oggi ce lo ha confermato".

Dopo la chiusura si sono sussueguite molte polemiche tra gli ambientalisti e l'azienda, con gli operai finiti in cassa integrazione e l'indotto in crisi.

Il processo inizierà l'11 Dicembre. E il processo, prosegue la nota "sarà l'occasione per fare finalmente chiarezza su una vicenda in cui alcuni consulenti tecnici della procura sono gli stessi che avevano chiesto la chiusura dell'impianto a carbone e le cui metodologie sono già state sconfessate in altre sentenze".

"Siamo fiduciosi -hanno commentato Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria e l'avvocato Stefano Bigliazzi, presidente del Centro di Azione Giuridica di Legambiente Liguria- che il dibattimento dimostrerà la fondatezza delle accuse". Medicina Democratica spera che che si costituiscano parte civile anche le istituzioni locali che non lo hanno ancora fatto: "Se questo non dovesse avvenire sarebbe inspiegabile - ha detto Loschi - tutti i rappresentanti delle popolazioni esposte sono anche coloro che poi dovranno intervenire economicamente per curare le persone ammalatesi per colpa di questa esposizione".

Per la Tirreno Power lo studio del CNR non dimostra alcuna la relazione tra emissioni della centrale a carbone e morti premature, visto che le emissioni considerate erano solo gli ossidi di azoto che incidevano per una piccolissima percentuale nei contenuti dell'aria della zona.

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