Tap: protesta, strada cantiere ostruita

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Tap: protesta, strada cantiere ostruita

L'opera è stata ideata da alcune multinazionali e finanziata con l'aiuto della Banca Europea per gli Investimenti, con l'appoggio dell'Unione Europea che ha riconosciuto al TAP lo status di "Progetto di Interesse Comune".

Per i "no Tap", invece, si sarebbe trattato di un'aggressione immotivata.

"Successivamente - si aggiunge - alle ore 6.30, dopo che una ruspa aveva liberato la strada, gli stessi 20 attivisti hanno cercato di bloccare l'ingresso al cantiere del convoglio con gli operai opponendo resistenza attiva alle Forze dell'Ordine e usando violenza nei confronti di un carabiniere schierato a protezione del convoglio, atterrato con un forte calcio", si aggiunge.

Scontri tra la polizia e gli attivisti No Tap sono avvenuti a Melendugno, nel cantiere per il gasdotto Tap. "Fin dalle 2 della notte scorsa, hanno ricostruito fonti delle forze dell'ordine, una ventina di attivisti ha devastato i muretti a secco della strada San Niceta, per renderla impraticabile, la strada è stata anche disseminata da chiodi a quattro punte". Al loro arrivo, resisi conto della situazione, gli operai hanno provveduto a liberare la strada con le ruspe.

Momenti di tensione questa mattina nei pressi del cantiere Tap a Melendugno, in Salento. "Uno degli attivisti, che indossava parastinchi e scarpe antinfortunistiche con la punta d'acciaio, cadendo durante la carica di alleggerimento, ha riportato lesioni dapprima curate dal personale sanitario dell'ambulanza presente sul posto immediatamente chiamata dalla Polizia, e successivamente giudicate guaribili in 8 giorni dal personale medico del Pronto Soccorso di Lecce". "Le varie fasi sono state integralmente riprese da personale della polizia scientifica e pertanto i responsabili di tali azioni, una volta identificati, verranno deferiti all'Autorità Giudiziaria competente". Per soccorrere le persone ferite è intervenuta un'ambulanza. "Nessuna violenza se non una passeggiata a rallentare pacificamente i mezzi" si legge in una nota diffusa dal movimento 'No Tap'. Tutto sembrava andare per il meglio, nessun tipo di tensione, la nostra rimostranza stava ottenendo i suoi frutti, ma a quanto pare la non violenza non appartiene ai dirigenti delle forze dell'ordine, una delle quali, all'improvviso ha esternato quest'ordine "Ora basta, avete rotto il c..., toglieteli di mezzo". Così la polizia ha caricato chi era lì inerme con braccia all'aria. Ci sono state manganellate in testa a un nostro attivista che stava riprendendo con il telefonino, e una manganellata sull'orecchio ad un altro che era con le braccia alzate.

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