Siria, negato l'accesso a Duma agli ispettori dell'Opac

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Siria, negato l'accesso a Duma agli ispettori dell'Opac

Mosca e Damasco sostengono che a Douma, la città siriana dove sarebbe stato condotto il presunto attacco chimico costato la vita ad almeno 70 persone, non ci siano le "condizioni di sicurezza" per l'ingresso degli ispettori dell'OPAC, l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche. "La Siria e la Russia devono fermare la campagna di disinformazione e consentire l'accesso senza restrizioni alle aree dell'attacco". Lo ha detto il direttore generale dell'OPAC, Ahmet Üzümcü. "Il Consiglio comprende che gli attacchi aerei mirati di Stati Uniti, Francia e Regno Unito su impianti di armi chimiche in Siria erano misure specifiche. con l'unico obiettivo di impedire l'ulteriore uso di armi chimiche e di sostanze chimiche come armi da parte del regime siriano per uccidere la sua stessa gente", si legge.

Kenneth Ward, rappresentante dell'Opac all'Onu, ha espresso la preoccupazione che i soldati russi, presenti sul sito da prima del bombardamento, abbiano potuto manomettere le prove, possibilità ovviamente stroncata dal ministro degli esteri russo Sergei Lavrov.

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