Salisburgo-Lazio 0-0 La Diretta Fuori Felipe: c'è Luis Alberto con Immobile

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Salisburgo-Lazio 0-0 La Diretta Fuori Felipe: c'è Luis Alberto con Immobile

La Lazio reagisce a Immobile raddoppia ma in fuorigioco, rete annullata. Dopo aver sfiorato una ghiotta occasione per sopravanzare nuovamente la squadra allenata da Marco Rose, in poco meno di 10 minuti i biancocelesti hanno subito ben tre goal, dicendo di fatto addio all'Europa League. La Lazio comunque controlla bene le operazioni del gioco, forte del 4-2 dell'andata.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

Il quadro delle semifinaliste si completa con l'Atletico Madrid (sconfitta indolore a Lisbona per 1-0 dopo il 2-0 del Wanda Metropolitano), l'Arsenal (2-2 a Mosca dopo il 4-1 dell'andata) e il Marsiglia, con i francesi che ribaltano il 3-1 subito a Lipsia e schiantano i tedeschi con un fragoroso 5-2. Luis Alberto inventa con il tacco per Immobile, che calcia di sinistro sulla gamba dell'estremo difensore del Salisburgo.

Il secondo tempob riparte sulla falsa riga degli ultimi minuti del primo: Immobile si presenta a tu per tu con Walke e prova a scavalcarlo con un pallonetto, ma il portiere é bravo a non farsi sorprendere. Gol sbagliato, gol subito: Haidara sfrutta una papera di Strakosha. In un'arena colorata di bianco e rosso, con una coreografia gigantesca e plastificata che profuma molto di nuovi soldi e poco di vecchia storia, il Salisburgo mette le ali. Simone Inzaghi risponde affidandosi alla squadra titolare, con Lucas Leiva motorino di centrocampo e Luis Alberto alle spalle del centravanti Immobile. La Lazio crolla a Salisburgo e saluta l'Europa League. Lazio perfettamente in palla, e arriva anche lo strappo dopo dieci minuti con il vantaggio di Immobile (implacabile nell'esecuzione) lanciato da un illuminato Luis Alberto. Altri 2 minuti, al 76', e il Salisburgo fa anche il 4-1 con Lainer, in tuffo, dopo sponda aerea di Ramalho su azione di corner.

La squadra di Inzaghi è crollata nella seconda parte della ripresa, probabilmente perché era già sicura di avercela fatta dopo il vantaggio di Immobile. L'inferno si materializza, i sogni di gloria si accartocciano, la Lazio se ne va a casa in una notte folle e senza senso. Piano piano il Salisburgo comincia a crederci, la Lazio arretra fino a scomparire inspiegabilmente mentre ha ancora la partita in pugno (siamo sull'1-1).

SALISBURGO (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Caleta-Car, Ulmer; Haidara, Schlager, Berisha; Yabo (38' st Minamino); Hwang (34' st Gulbrandsen), Dabbur.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha 4, Luiz Felipe 4, de Vrij 4, Radu 4; Basta 5 (64' Lukaku 5), Parolo 4, Leiva 5 (80' Nani sv), Milinkovic 5 (71' Felipe Anderson 5), Lulic 5; Luis Alberto 6,5, Immobile 6,5.

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