Riccione: il bimbo è epilettico, tutta la casse si mobilita

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Riccione: il bimbo è epilettico, tutta la casse si mobilita

A novembre, proprio mentre era in classe, è stato colpito da un attacco epilettico che gli ha provocato convulsioni, scosse improvvise e gli ha fatto perdere conoscenza. Viene portato in fretta all'ospedale, in quel momento nulla si sapeva del suo problema.

Dopo il ricovero il bimbo torna a scuola. Già questo sarebbe bastato per allontanare paura e sconcerto.

Come? Scrivendo su un cartellone con i pennarelli colorati il compito che ogni compagno deve svolgere quando il loro amico si trova nel pieno di una crisi.

A dirlo a tutti, con una lunga lettera e un'immagine pubblicate su un gruppo Facebook, è stata la mamma del bambino.

A coordinare i soccorsi è naturalmente l'insegnante, coadiuvata da "chi prende il farmaco.chi avverte i bidelli.chi prende dall'armadietto il cuscino". I genitori di Noah hanno scoperto il cartello durante la consegna delle pagelle. "Accogliere tutti è il nostro lavoro, agli alunni sono affidate responsabilità alla loro portata".

Parla di un "grande insegnamento di solidarietà" la donna. "Io ho il magone in gola perché so che in classe non vedono l'ora di avere il nome scritto lì sopra".

E ancora: "Noi famigliari insegniamo a casa certi valori e principi ma poi è di fondamentale importanza che anche la società segua un certo percorso. Io mi sono fortemente commossa", scrive. "Questo foglio per me è la Vita, è amore per il prossimo".

"Una maestra - aggiunge - può fare la differenza". Mio figlio sta vivendo tranquillo non solo per noi a casa che cerchiamo di fare un cammino amorevole ma anche perché ha risposte così meravigliose dall'esterno ma che è sempre un ambiente dove vive. L'hanno visto appeso a una parete e trattenendo tutta la loro emozione hanno chiesto informazioni a Elena Cecchina, la maestra di italiano della 3D della "Annyka Brandi" di Riccione, artefice di una mobilitazione dal cuore grande.

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