Per i servizi online dell'Agenzia delle entrate può bastare lo Spid

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Per i servizi online dell'Agenzia delle entrate può bastare lo Spid

È così che la chiave unica che apre l'universo della Pubblica amministrazione, d'ora in avanti riuscirà anche ad aprire il cassetto fiscale.

Su questa innovazione ha puntato massicciamente il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, il quale ha affermato che anche grazie al supporto del partner Sogei, "l'accesso tramite le credenziali Spid si affianca alle attuali modalità di autenticazione previste per i 7,3 milioni utenti dei servizi telematici dell'Agenzia (di questi 6,7 milioni sono utenti Fisconline)".

A fronte di un iniziale interesse verso l'acquisizione delle credenziali SPID, dovuto principalmente alla Carta Docenti e al Bonus 18 anni che richiedono obbligatoriamente questi parametri di accesso, il 2017 è stato caratterizzato da un rallentamento generale nelle richieste e nei progressi digitali delle PA. Oggi, pur restando in vigore la vecchia modalità, è possibile usufruire di una password unica per accedere a tutti i servizi online delle amministrazioni che hanno aderito.

In analogia a quanto già realizzato per i servizi "Dichiarazione precompilata" e "Fatture e Corrispettivi", a partire da oggi, anche l'area riservata del sito internet, nonché i servizi telematici Entratel, Fisconline e Sister, saranno accessibili dagli utenti persone fisiche tramite un'identità digitale Spid di livello 2. Attraverso "un unico nome utente e un'unica password i cittadini possono utilizzare in modo semplice, veloce e sicuro i servizi erogati online da oltre 4mila Pubbliche Amministrazioni, connettendosi da computer". E l'elenco potrebbe continuare ancora a lungo.

USO DEI DATI - Gli Identity Provider non possono utilizzare i dati personali dell'utente né cederli a terze parti senza autorizzazione da parte dell'utente stesso. Bisognerà semplicemente avere un documento di riconoscimento in corso di validità, nonché la tessera sanitaria con il codice fiscale. Ci si può registrare a scelta, sul sito di uno degli 8 gestori di identità digitale (Aruba, Infocert, Poste, Sielte, Tim, Register.it, Namirial, Intesa) e seguire i vari step per l'identificazione.

Infine, conclude il comunicato stampa, "il livello di sicurezza adottato dall'Agenzia delle Entrate (SPID Livello 2), corrisponde a un'autenticazione forte a 2 fattori". Per quest'ultimo s'intende un codice che cambia sempre a ogni accesso. "Il passo dell'Agenzia delle Entrate è importante perché si tratta di servizi utilizzati da tutti i cittadini".

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