Open Fiber: con Vodafone per banda ultralarga in 271 città italiane

Share

Open Fiber: con Vodafone per banda ultralarga in 271 città italiane

"Nel corso del 2018 la società estenderà il perimetro delle attività industriali nelle aree A e B fino a circa 100 comuni, di cui 65 già con attività in corso e 700 cantieri aperti, sui quali sono impegnati circa 7mila addetti di oltre 200 ditte", si legge nel comunicato ufficiale. Poi, si aggiungeranno progressivamente anche i comuni delle aree C e D dei bandi Infratel.

L'approvazione del mandato di sottoscrizione con le banche Bnp Paribas, Société Générale e Unicredit ha permesso alla società un project financing di ben 3.5 miliardi di euro, su un investimento complessivo che si stima essere superiore ai 6.5 miliardi, nello specifico circa 1 miliardo di euro l'anno per il primo triennio.

Inizialmente il progetto di 271 città prevedeva una copertura nazionale entro il 2021, ma è probile che i tempi possano allungarsi.

Lo scrive l'azienda in una nota, aggiungendo che "Open Fiber prosegue nella realizzazione di una infrastruttura interamente in fibra ottica in modalità FTTH su tutto il territorio nazionale". Il piano di Open Fiber mira a garantire la copertura delle maggiori città italiane, nonché il collegamento delle aree industriali, con l'obiettivo di realizzare una rete a banda ultra larga quanto più diffusa ed efficiente possibile. "Il modello di rete indipendente, alternativa alla rete in rame, rappresentato da Open Fiber apre la competizione sulla rete di accesso e stimolerà sempre più investimenti orientati allinnovazione dei servizi”". L'azienda ascrive i ritardi soprattutto a problemi burocratici legati ai permessi per il via libera agli scavi. La partnership tra Vodafone e Open Fiber va al di là delle prime 13 città cablate con infrastruttura in fibra ottica, come Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Napoli, Milano, Padova, Palermo, Perugia, Torino e Venezia.

Open Fiber e Noitel, controllata di Clouditalia, hanno stretto un accordo per cui da oggi Noitel diventa provider autorizzato per l'Italia per portare nelle case dei clienti la banda ultra larga per navigare sfruttando la nuova rete in fibra ottica. Inoltre, l'AD di Open Fiber ha osservato come il modello wholesale abbracciato sia estremamente competitivo offrendo a tutti gli operatori piena parità di accesso ad una rete estremamente performante per sviluppare i propri servizi di telecomunicazioni.

L'accordo consentirà a Vodafone di estendere ulteriormente la propria offerta di servizi in FTTH, già oggi disponibile per oltre 2 milioni di famiglie e imprese, rafforzandone il posizionamento di operatore pienamente convergente in grado di offrire ai propri clienti servizi basati sulle tecnologie a prova di futuro. E proprio a detta dell'amministratore delegato di Vodafone Italia, l'ampliamento della offerta in fibra in modalità Fiber To The Home consolida il nostro ruolo di acceleratore della trasformazione digitale al servizio di famiglie e imprese.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.