Nicchi: "Si rischia una nuova Calciopoli. Buffon contro Oliver? Avrei difeso l'arbitro"

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Nicchi:

Questo vuol dire minare la nostra partecipazione, l'indipendenza, la terzietà: "potrebbe essere l'inizio di una nuova Calciopoli", ha continuato. Lo sciopero? Io faccio di tutto per calmare gli arbitri, ma se un giorno qualcuno arriverà al campo e non troverà l'arbitro non si sorprenda. Ieri si è confermato che i nostri arbitri sono di grande valore e spessore tecnico sono il fiore all'occhiello di una Federazione che allo stato attuale non esiste. Le minacce a Oliver? Però se qualcuno la domenica non dovesse trovare l'arbitro non si deve sorprendere. Mi preoccupo di migliorare il livello degli arbitri italiani, ciò che accade all'estero non ci compete. Noi oggi siamo bravi perché siamo autonomi e terzi.

" E' una decisione antidemocratica, perché elimina un diritto di voto meritatamente acquisito che è contrario a una legge dello Stato (la Melandri), agli statuti del CONI e della FIGC". Ci sono poi gli organismi preposti che devono giudicare i comportamenti di tutti gli atleti in campo. Da una parte dunque la necessità di proteggere ragazzi di cui "nessuno si occupa", dall'altra invece la difesa della loro voce in consiglio: secondo il presidente AIA è inammissibile che gli arbitri siano tagliati fuori dalle votazioni. Io avrei difeso sicuramente l'arbitro, perché non può essere minacciato né prima, né durante, né dopo.

GOL MUNTARI - E' ovvio che se all'epoca ci fosse stata la Var quell'errore non ci sarebbe stato. Il grande scandalo che ha colpito il calcio italiano nell'estate del 2006 potrebbe tornare realtà: allora la Juventus si vide revocata due scudetti e finì in Serie B, altre squadre (Milan, Lazio e Fiorentina) subirono pesanti penalizzazioni nel campionato seguente e il terremoto fu di vasta scala, anche se probabilmente l'onda lunga delle scosse risvegliarono l'orgoglio della Nazionale che vinse il Mondiale. Lo sa lui se ha fatto bene o meno. Ma a decidere è sempre l'arbitro in campo, questo deve rimanere un caposaldo.

VAR - La Var è uno strumento che funziona, sicuramente migliorabile, ma è da tutti accettato e voluto. La squadra si allena tutti i giorni. Come si migliora il Var? Io sono completamente in disaccordo con questa affermazione. Non capisco perché debba essere un pericolo. "L'arbitro deve votare, è un principio democratico; dove sta scritto che non dobbiamo esercitare un diritto democratico".

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